CONTRO LA CISTITE NIENTE ANTIBIOTICI BASTA IL MIRTILLO

di WALTER PANSINI La cistite è un disturbo tipico delle donne, che si affronta faticosamente con antibiotici e diuretici chimici o naturali. Anche se più presente nei gruppi sanguigni B e AB, attribuiamo alla sensibilità emotiva la maggiore frequenza delle cistiti nella donna, e non alle caratteristiche anatomiche. Tale infezione è dovuta per quasi il 90% a Escherichia coli, che aderisce alle pareti del tratto urinario grazie alle sua ciglia. Il cranberry, o mirtillo rosso d'acqua americano (nella foto), è capace di dare quasi sempre i migliori risultati in 24 ore o poco più, e senza la necessità di un fastidioso diuretico. Le sue particolari proantocianidine rendono inefficace il meccanismo di adesione dell'Echerichia, purché presenti con una dose di almeno 72mg al giorno, che potrebbero essere 2 capsule, ed è opportuno che queste siano gastro resistenti. È una pianta costosa e per questo è normalmente associata a erbe diuretiche più economiche (che spesso aggravano i fastidi), ma ci sono anche aziende che lo propongono puro a prezzi accettabili. Per la medicina cinese, il sistema urinario si rinforza con i cibi salati, si indebolisce con i dolci e particolarmente per le emozioni negative. Perlomeno per evitare facili ricadute è infatti necessario moderare gli alimenti più acidificanti del sangue, e quindi in particolare dolci, alcol e caffè, inserendo limone molto diluito in acqua o nei cibi, perché puro o quasi consuma i denti. Infatti l'urina troppo acida è una concausa della cistite. Se beviamo poco è necessario aumentare i liquidi (meglio caldi), per diluire l'urina, oltre che sudando. Nel caso ci fosse un'infiammazione dell'intestino è necessario curarlo perché le infiammazioni "camminano" tra organi vicini, e qui proponiamo il lapacho. Bisogna considerare che noi conviviamo con un mare di microbi che sono in costante competizione con noi come tutto in natura, ma "ne approfittano" solo nel momento in cui una nostra parte ha poca energia. Nelle cistiti frequenti c'è spesso una debolezza energetica degli organi dell'addome, e consigliamo degli esercizi di ginnastica tali da "scaldare" la parte; ad esempio, le contrazioni anali verso l'alto o "colpi di rene" in avanti per qualche minuto (o sport simili), finché non si sente calore nella parte.