L'area di palazzo Marenzi deturpata da orribili recinzioni

LA LETTERA DEL GIORNO Tempo addietro era stato predisposto un meraviglioso progetto per la qualificazione dell'area retrostante il palazzo Marenzi lato via del Teatro Romano che non è mai stato realizzato: l'atrio del palazzo oggi occupato dagli uffici dell'Acegas si sarebbe dovuto collegare con una galleria di negozi alla retrostante via del Teatro stessa. Penso che traccia di tutto ciò resti concentrato in una tabella metallica che giace rovesciata sul posto. Nell'area in argomento risulta altresì giacente (esposto alle forti piogge di questi ultimi tempi!) un antico portone in legno che faceva probabilmente parte degli arredi del palazzo Marenzi. Oggi l'area risulta recintata e piena di detriti di vario genere che non fanno onore alla zona che si vuole dedicata al turismo visto anche che la stessa si trova ubicata nei pressi del Teatro Romano che rappresenta uno dei punti principali di interesse turistico della città . Tutto ciò premesso, chiedo a chi di dovere se, fatti salvi tutti i bei progetti di riqualificazioine concepiti a suo tempo, sia possibile togliere le orrende reti di recinzioine che da troppo tempo fanno bella mostra di sè ed aprire all'uso pubblico l'area in argomento rendendola pedonale e togliere,altresì, le orrende reti che delimitano le due piccole aree affiancate lato Teatro Romano destinandole a parcheggio di motorini come è già stato fatto con le altre due piccole aree ubicate in zona lato palazzo di vetro. Ritengo che per l'espletamento dei lavori necessari non sia richiesta una spesa rilevante mentre rilevante sarebbe il vantaggio collettivo che ne deriverebbe, unitamente all'estetica dell'intera zona Ringrazio fin d'ora chi riuscirà a portare a termine quanto da me richiesto superando gli inghippi burocratici che si dovessero frapporsi all'ottenimento del risultato : sembra infatti che oggi sia più facile perseguire i progetti di grandi riforme e non i semplici interventi di miglioramento delle aree citadine. Giuliana Grosso