Demolito a tempo di record un distributore

L'hanno fatto a tempo di record. E il risultato finale è decisamente apprezzabile. Parliamo dello smantellamento della stazione di servizio Agip di via Lungo Isonzo Argentina. Operai e tecnici della compagnia petrolifera sono intervenuti con le ruspe e hanno raso il suolo, in quattro e quattr'otto, il vecchio distributore che per anni ha "servito" centinaia di automobilisti. Ma non si è trattato soltanto di una mera opera di demolizione e di bonifica perché l'Agip si è occupata anche di quello che potremmo definire "ripristino ambientale". Oggi, al posto delle pompe di benzina, c'è un prato e un tratto di marciapiedi completamente rifatto con tanto di aiuole. Decisamente, un bel lavoro. Non c'è più traccia della vecchia stazione di servizio: chi non conosce Gorizia non crederebbe che lì, sino a qualche giorno fa, c'era un distributore con tanto di cisterne e serbatoi interrati. E questa celerità d'intervento è emersa subito all'occhio dei cittadini più attenti. Celerità che, invece, non si è registrata ad esempio nello caso del distributore Esso di via Brass che è ancora lì, a degradarsi, ad invecchiare, quando sarebbe più utile una definitiva operazione di smantellamento. Sempre in via Lungo Isonzo Argentina si registra, nel contempo, anche un'altra buona notizia. Mentre un distributore non c'è più e il verde ha preso il suo posto, un altro impianto (che negli ultimi mesi era rimasto desolatamente vuoto) riapre. Si tratta della stazione di servizio "Tamoil" che, nei mesi scorsi, aveva sì riaperto grazie ad una gestione nuova di zecca ma l'esperienza era durata pochissimo. Oggi, a riprendere in mano le redini dell'attività è il vecchio proprietario, Manuel Rizzi. Da qualche giorno è nuovamente al lavoro. «Il momento non è dei migliori per il nostro settore. Ma valeva la pena di ritentare», le sue parole. Buona fortuna. (fra.fa.)