Insieme per Ronchi: la scuola è prioritaria

RONCHI DEI LEGIONARI Una delle priorità dell'amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari riguarda sicuramente il completamento del programma di edilizia scolastica, un programma fortemente voluto dalla giunta guidata dal sindaco Roberto Fontanot e seguito in prima persona anche dal vicesindaco Livio Vecchiet. Il programma è riassunto in un depliant che la lista "Insieme per Ronchi" in questi giorni ha fatto recapitare a tutte le famiglie della città. Esso, va detto, è iniziato nel 2007 con l'adeguamento della scuola elementare "Leonardo Brumati", per una spesa complessiva di 906mila euro. Esso, poi, è proseguito con importanti investimenti finanziari nel seguente ordine. 2007: costruzione anello calore, con nuove centrali termiche a condensazione, a servizio dell'area scolastica del centro (483mila euro); 2009: adeguamento normativo asilo nido (127mila); 2010: lavori edili e di adeguamento normativo della sede del Cisi (293mila) e lavori adeguamento strutturale e normativo scuola elementare "Vittorino da Feltre" (905mila); 2011: adeguamento servizi igienici scuola "Da Feltre" (250mila). Il programma vede, tuttora, seppure a rilento (a causa del patto di stabilità), proseguire i lavori per la costruzione della nuova scuola elementare a Vermegliano, per un costo totale di 1 milione ed 800mila euro. L'intervento probabilmente potrà essere ultimata entro quest'anno. Entro l'anno, ancora, dovrebbero partire ulteriori nuovi lavori al nido per l'infanzia, un intervento per un costo complessivo di 170mila euro per il miglioramento energetico della struttura, con conseguente contenimento e abbassamento delle spese di riscaldamento. «L'intero programma – sottolinea Vecchiet - dovrebbe essere completato con un'altra opera importante per la nostra popolazione scolastica, la costruzione della nuova scuola materna di via dei Campi, per un costo di 2 milioni e 600mila euro, in grado di ospitare sei sezioni, per un totale di 180 bambini. Un'opera in grado evitare a quattro sezioni della scuola materna di essere ospitate in un prefabbricato». Essa è già stata progettata e pronta ad essere edificata, con tutte le caratteristiche per essere a costo energetico zero, ma è completamente ferma, per motivi finanziari legati al patto di stabilità. Una storia tormentata anche questa. Il suo iter inizia già nel 2004, mentre nel 2005 viene presentato progetto preliminare. Un anno dopo arriva il primo finanziamento regionale per la costruzione del primo lotto, pari ad 1 milione e 100mila euro, cui segue, nel 2010, quello per il secondo lotto. Luca Perrino