Come spreca i soldi il Comune nel giardino di via San Michele

LA LETTERA DEL GIORNO Un giardino pubblico comunale dovrebbe avere come priorità gli spazi verdi e quelli destinati ai bambini per quanto riguarda giochi e sicurezza ma purtroppo devo riscontrare che tutto ciò non avviene nel giardino comunale di via San Michele. L'area è stata data in concessione gratuita ad una associazione, l'AnDanDess che oltre ad avere in uso il manufatto sito all'interno del giardino stesso è anche tenuta a farsi carico della manutenzione dell'area giochi destinata ai bambini (fonte Rete Civica Trieste). Ora, del manufatto in questione l'associazione si occupa molto bene avendolo trasformato in una specie di dependance dove fare da mangiare, bere il caffè e fumare una sigaretta (sempre se si fa parte dell'associazione stessa) e si è premurata di spendere diverse migliaia di euro (pubblici) per installare delle tende all'esterno per ripararsi dal sole nelle afose giornate estive. Della parte riguardante i giochi invece l'associazione sembra essersi scordata e sicuramente non ha destinato denaro come ha fatto per le proprie tende visto che a parte le altalene il resto dei giochi o è rotto, o in avanzato stato si abbandono o senza manutenzione visto che viti sporgenti e travi pericolanti non sono sicuramente sintomo di buona manutenzione. A fare da sfondo a tutto ciò vi è anche un disinteresse verso l'igiene del luogo dato che all'interno del parco, sempre persone legate all'associazione che lo gestisce, portano anche i cani di grossa taglia senza guinzaglio o museruola facendo spallucce ai divieti affissi in bella vista all'entrata del giardino stesso. In compenso il luogo è divenuto nel tempo una sorta di discarica, vi si trova all'interno una struttura in ferro arrugginito di quello che un tempo doveva essere stato un divano, una catasta di legna pericolante (usata per alimentare una stufa) e vecchi giochi semi distrutti "donati" alla comunità perchè più pratico che portarli in discarica. Sinceramente non so chi dovrebbe sorvegliare il tutto, se cioè a qualcuno del Comune spetta il compito di controllare la gestione delle aree verdi in concessione ma se così fosse mi piacerebbe sapere con che metro valuta tale operato. Il giardino di Via San Michele non è solo un luogo verde importante per tutto il rione ma è anche una fondamentale zona gioco per i bambini del posto ma sembra che questo aspetto sia reputato poco rilevante da chi gestisce il sito. Per quanto riguarda la sicurezza poi, ma questo forse dovrebbe essere compito del Comune, trovo alquanto pericoloso che l'intera fontana che corre lungo un'intera parete del giardino stesso sia del tutto priva di parapetti anche nei punti in cui tra la zona calpestabile e la fontana non vi è alcun gradino ma in compenso è presente un salto di mezzo metro che per un bambino piccolo potrebbe rivelarsi molto pericoloso. Sempre nel giardino è prassi comune di molti genitori e nonni fumare e spegnere le sigarette nell'area gioco (a terra), comportamento che a parte dimostrare uno scarso senso civico dovrebbe anche essere vietato proprio da un'ordinanza comunale. Personalmente trovo scandaloso lo spreco di denaro fatto per il fabbricato dell'associazione che gestisce l'area quando la priorità sarebbe dovuta essere la parte destinata all'uso pubblico dei giochi e trovo ancora più assurda l'idea di ampliare il giardino o risistemare la strada d'accesso secondaria e praticamente inutilizzata senza prima aver investito nel ripristino e riqualificazione del sito. Non so se in altre aree verdi della città si riscontrano le stesse carenze ma di sicuro ritengo che sarebbe saggio, viste la carenza di risorse economiche del Comune, una maggiore e più puntuale vigilanza sul come vengono spesi i soldi. Thomas Lucchetti