A vuoto la vendita dell'ex casa Braida

Restano difficili i tempi per poter alienare i beni di proprietà dell'ente locale. Dopo la casetta di vicolo della Filanda, infatti, il Comune di Monfalcone non è riuscito a vendere nemmeno l'ex casa Braida, una proprietà di 670 metri quadrati di terreno situata in via dei Castellieri, nella zona dello Zochet. Eppure il prezzo di vendita stabilito dall'ente locale, pari a 41.940 euro, avrebbe dovuto essere invitante, considerato che, rispetto al 2011, si tratta di oltre 10mila euro di meno. Così anche il terzo tentativo di alienazione è andato a vuoto, dopo quelli del 2011 e di marzo del 2013. Il Comune di Monfalcone non è per ora riuscito a vendere nemmeno degli alloggi, non in buone condizioni, al numero 14 di corso del Popolo. In questo caso, l'ente locale può ancora provare con la procedura di alienazione per una terza volta. In questi ultimi quattro anni, il Comune di Monfalcone non è riuscito a vendere alcuna delle proprietà immobiliari messe in vendita: si tratta, in particolare, del mercato coperto situato in via della Resistenza, il cui prezzo è sceso attorno i 3 milioni di euro, e della casetta di vicolo della Filanda, del valore attorno ai 40mila euro. L'unico bene di cui l'amministrazione sta riuscendo a "liberarsi", ma tramite permuta, rimane l'ex Inam di via Manzoni. L'amministrazione comunale, una volta ottenuto il "via libera" da parte del Consiglio comunale, procederà a scambiare il fatiscente edificio con una porzione dell'ex Albergo Operai, di proprietà dell'impresa Borabora, legata alla Regal Villa di Enna, che sta ristrutturando l'enorme costruzione anche per conto di Fincantieri.(la.bl.)