Allarme antrace per il Giorno del Ricordo

MUGGIA Allarme antrace a Muggia. Una busta senza mittente è stata aperta ieri mattina all'Ufficio Protocollo del Comune di Muggia. Al suo interno una polverina bianca e un messaggio, firmato, nel quale si inneggiava al Giorno del ricordo di cui si è celebrata la ricorrenza il giorno prima specificando che la polverina bianca in realtà era antrace. La busta è stata maneggiata da tre dipendenti del Comune che una volta resisi conto dell'accaduto hanno contattato le forze dell'ordine. Sul posto sono arrivati la Polizia di Stato e i Vigili del fuoco. Successivamente i tre sono stati condotti con un'autoambulanza al Pronto soccorso dell'ospedale di Cattinara per la profilassi nei confronti del bacillo dell'antrace. Le risposte delle analisi della polvere non saranno pronte prima di venerdì. Per precauzione poi l'ufficio protocollo sarà chiuso nella giornata di oggi per la consueta opera di disinfestazione. Decisamente stupito il sindaco Nerio Nesladek: zSiamo chiaramente di fronte all'opera di uno squilibrato, è per questo non solo non ci facciamo intimorire, ma non credo siano neanche il caso di dare troppa importanza. E risonanza al gesto». Ora il quesito resta aperto: come mai è stato scelto proprio il Comune di Muggia come obiettivo di un simile gesto? «Pare che la motivazione del gesto inconsulto riguarda una confusa e non chiara forma di protesta nei confronti della giornata della memoria e del ricordo - risponde Nesladek - ma non vorremmo che il ruolo che negli ultimi tempi questo Comune ha assunto come protagonista nel processo di collaborazione tra i comuni istriani, italiani, sloveni e croati, che si tradurrà nella realizzazione di un gruppo europeo di cooperazione territorial». Il Comune ha annunciato che «in nessun modo verranno fermati e nemmeno rallentati quei processi di ristabilimento delle verità storiche, di riconoscimento delle tragedie che hanno traversato queste terre nel secolo scorso e di ricostruzione di un tessuto civile ed economico unitario tra tutte le genti dell'Istria cui Muggia è protagonista». Sulla vicenda chiede massima chiarezza Christian Gretti, consigliere comunale del Pdl-Ncd: "Auspico che il sindaco informerà il Consiglio con il maggior numero di informazioni sull'accaduto che reputo un gesto inqualificabile, ma spero solo di natura dimostrativa". «Pur non conoscendo il contenuto della missiva aggiunge Gretti - confido che non abbia nulla a che vedere con l'apertura di Muggia verso l'Europa, fattore che riterrei davvero assurdo». Rimane da capire se oggi durante il Consiglio comunale il sindaco relazionerà sull'accaduto anche se sono tuttora in corso le indagini da parte della Digos. (ri.to.)