Alveo ingrossato ma nessun pericolo di tracimazioni

SAGRADO È rimasto sempre sotto il livello di guardia. Per fortuna. Ma l'Isonzo è stato, in queste ore, fra i sorvegliati speciali della Protezione civile. Dal pomeriggio di sabato 18 gennaio, infatti, la regione è stata interessata da forti precipitazioni che ieri (domenica) sono praticamente cessate. Per il monitoraggio del territorio sono state attivate le squadre dei volontari di Protezione civile dei comuni di Gorizia, Cormons e Savogna, oltre a quelle di Camino al Tagliamento, Nimis, Stregna, Bordano, Barcis, San Pier di Isonzo, Pontebba, Forgaria nel Friuli, Fanna, Enemonzo, Faedis, Venzone, Majano, Pasiano di Pordenone, Tramonti di Sopra, Andreis, Tricesimo, San Daniele del Friuli, Resiutta, Magnano in Riviera, Clauzetto, Tarcento, Villa Santina e Castelnuovo del Friuli per un totale di 70 volontari. Problemi si sono verificati in provincia di Udine: smottamento nel comune di Lauco su strada comunale; smottamento nel comune di Tarcento, località Sedilis. E stato attivato il servizio di piena per il Livenza e per il Cellina Meduna, che vengono costantemente monitorati. Il fiume Livenza a San Cassiano ha superato il livello di guardia. I corsi d'acqua del bacino dell'Isonzo sono stati costantemente monitorati dalla Sala operativa regionale. Tutti i livelli idrici di questi corsi d'acqua sono sotto i livelli di guardia.