Riciclaggio, fermato 31enne moldavo

Stava viaggiando lungo la Sr 117, da Lucinico in direzione del valico confinario di Sant'Andrea, quando è stato fermato da una pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Gorizia nel corso di un servizio preordinato di controllo alla circolazione stradale. V.D., queste le iniziali del 31enne moldavo alla guida di un Suv Volkswagen Touareg 3600 V6 (dotata di allestimenti di particolare pregio) pur apparentemente in regola con i documenti personali e del veicolo, una volta richiesto di aprire il bagagliaio, ha cominciato a manifestare segni di malcelato nervosismo. E, in breve, i carabinieri hanno capito il perché di tanta tensione: nel vano rinvenivano, all'interno di un borsone, 2 targhe italiane con medesima serie alfanumerica. I successivi accertamenti condotti nel comando di Corso Verdi hanno consentito di appurare che il veicolo, di proprietà di una società di leasing di Roma, era stato oggetto di appropriazione indebita più di 2 anni or sono. Tenuto fermo in un capannone per tutto questo tempo, nell'evidente speranza che l'attenzione delle forze dell'ordine sul mezzo potesse scemare, al Touareg erano state applicate due targhe moldave appartenenti ad un veicolo della stessa marca e modello regolarmente iscritto al registro automobilistico del Paese straniero. Il cittadino moldavo, terminate le formalità di rito, pè stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per riciclaggio e posto a disposizione della Procura della repubblica del tribunale di Gorizia. Il provvedimento restrittivo è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari e V.D. si trova ora ospite del carcere di via Barzellini in attesa di giudizio.