Christian e Louis, i fratelli Fantina finalmente insieme

TRIESTE Le prospettive di un nuovo ciclo e la possibilità di giocare finalmente accanto a un mito del calcio dilettantistico locale come suo fratello Christian. Tanto è bastato a Louis Fantina per accettare l'offerta del Trieste Calcio e arrivare alla corte di Alex De Bosichi, alla ricerca di giocatori di rango per sanare un settore difensivo troppo allegro nelle ultime stagioni. Classe '89, giocatore nato nel Domio e con trascorsi con Triestina, Vesna e San Luigi, Louis rappresenta quel tipo di difensore puro, capace in marcatura con pochi fronzoli e molta attenzione, soprattutto sulla fascia. Anno singolare per lui, sceso di categoria per abbracciare un nuovo progetto e per stare accanto anche con il pallone al fratello Christian, il giocoliere principe del calcio triestino, approdato sulle vie del Borgo assieme ad altri muggesani di lungo corso come Velner e Cerar: « Giocare con Christian è uno degli incentivi della mia scelta – spiega Louis Fantina –: ci siamo affrontati una volta, quando giocavo nel Vesna, e ora dividiamo finalmente la stessa maglia. Ne parlavamo da tempo ed è giunta l'ora, ne sono contento perché Christian – ha aggiunto - oltre a essere il giocatore che conosciamo, è molto maturato dopo essere diventato papà. Lo vedo anche da come aiuta i giovani in campo». Non solo legami di sangue nella svolta di Fantina jr: «Importanti sono le prospettive del Trieste Calcio – ha sottolineato secco – andiamo verso un campionato di Promozione che si prospetta con maggiore qualità e quindi più duro, con almeno 4/5 squadre molto ben attrezzate rispetto alla media. Il Trieste Calcio aveva bisogno di un ritocco in difesa e sono qui per ripagare della fiducia. I primi giorni di lavoro? Sono quasi sorpreso – ha affermato il neo lupetto – di solito all'inizio si stenta a entrare in sintonia con il gruppo e magari c'è un poco di diffidenza per i nuovi. Invece tutto questo non lo ho avvertito e grazie al clima dello spogliatoio abbiamo cominciato credo bene, ora bisogna solo attendere le prime verifiche del campo». Non mancherà molto per questo. La Coppa è all'angolo (prossimo fine settimana) e così il campionato, la cui vernice è per domenica 8 settembre: «Siamo un cantiere aperto ma abbiamo molto entusiasmo – chiosa Fantina – c'è gioventù ma anche un certa esperienza. Quanto serve per fare bene». Francesco Cardella