Banka Koper (Intesa) fa profitti nella Slovenia della crisi

di Mauro Manzin wTRIESTE Nella palude del sistema bancario sloveno esiste ancora un'isola felice. Si tratta della Banka Koper che fa parte del gruppo Intesa Sanpaolo. Nel 2012, infatti, l'istituto di credito del Litorale ha realizzato un utile netto pari a 7,2 milioni di euro. Un risultato inferiore a quello del 2011 e questo per le pessime condizioni dell'economia slovena e per i maggiori costi relativi al finanziamento. L'utile maggiore è costituito dagli interessi sui prestiti che hanno portato nelle casse della banca 50,4 milioni di euro pari al 15,8% in meno rispetto al 2011 e questo a causa della diminuzione deivalori nella scala Euribor. L'istituto di credito ha messo in atto una sorta di "spending review" che ha portato a un risparmio delle spese pari al 6,4% rispetto al 2011. Buono anche il trend fatto segnare dall'affiliata Finor Leasing doo che ha ottenuto un utile netto pari a 0,847 milioni di euro. Banka Koper, con questi risultati, controlla il 5% del mercato bancario della Slovenia. Sono altresì cresciuti i deposti relativi al settore non bancario pari a un +12,9% mentre i deposti di persone giuridiche hanno fatto registrare un incremento del +29,7%. Banka Koper è stata una delle poche banche in Slovenia che ha accresiuto i parametri del credito di un +2,4% (pari a 46,7 milioni di euro) mentre il sistema creditizio nazionale ha fatto segnare, sempre nel 2012, un calo del 3,5%. Ora l'istituto di credito del litorale occupa il 5,7% del mercato dei crediti in Slovenia. Il 31,8% dei contratti di prestito, pari a 633,8 milioni, sono stati accesi con persone interessate all'acquisto di immobili oppure con singoli imprenditori. Per quanto concerne i soli mutui per l'acquisto di case i crediti sono aumentati nel 2012 di 26,2 milioni (+4,3%). Buono anche l'andamento dei depositi che hanno fatto segnare rispetto al 2011 un incremento pari a un +12,9% (172,3 milioni). «Abbiamo raggiunto questi risultati - spiega il presidente del consiglio di gestione di Banka Koper, Giancarlo Miranda - grazie a una ferrea politica di controllo delle spese e un oculata gestione degli investimenti in un mercato come quello sloveno interessato da un momento decisamente negativo». «Ma quello che ci rende più soddisfatti è l'aumento dei depositi il che certifica l'assoluta credibilità, solvibilità e solidità della nostra banca». La Banka Koper nasce nel 1955 come Istrska komunalna banka per promuovere lo sviluppo regionale. Nel 1978 è stata inclusa nel sistema bancario della Ljubljanska Banka mentre nel 2007 viene acquisita dal Gruppo Sanpaolo Imi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA