Patrimonio culturale in rete, un convegno

Venerdì alle 9, all'auditorium del Museo Revoltella, si terrà il convegno "Il patrimonio culturale in rete". Musei, archivi e biblioteche possono lavorare insieme? E la rete può favorire un processo di integrazione dei dati? Chi potrà beneficiarne? A queste domande vuole offrire delle risposte questo primo convegno organizzato a Trieste dal neo costituito Mab del Friuli Venezia Giulia. Mab è l'acronimo con cui l'Aib, Associazione Italiana Biblioteche, l'Anai, Associazione Nazionale Archivistica Italiana, e Icom Italia (International Council of Museum – Comitato Nazionale Italiano) hanno dato vita a un coordinamento permanente per esplorare le prospettive di convergenza tra i mestieri e gli istituti in cui operano i professionisti degli archivi, delle biblioteche e dei musei. Nel luglio di quest'anno è nato anche Mab-Friuli Venezia Giulia, articolazione terrirotiale dell'organismo nazionale, che ha iniziato le attività con una collaborazione con l'Università degli studi e con il Comune di Trieste, per promuovere congiuntamente iniziative che vanno dalla ricerca alle manifestazioni culturali, dall'organizzazione di visite di studio e stage didattici all'attuazione di progetti per i beni culturali e museali. Il convegno triestino "Il patrimonio culturale in rete" di venerdì è il primo atto di questa collaborazione, il cui tema è stato scelto perché le tecnologie della rete facilitano sia il dialogo tra i professionisti della cultura, sia la disseminazione e lo sviluppo della conoscenza. Gli spunti di riflessione che verranno proposti toccano temi diversi: le nuove tecnologie applicate alla conoscenza del patrimonio culturale in rete e la conseguente esigenza di ridefinire costantemente il ruolo e la professionalità degli operatori della cultura, le ricadute in ambito giuridico di questo nuovo modo di comunicare il sapere e alcune esperienze di condivisione digitale già in atto nel nostro territorio regionale. L'appuntamento per tutti gli interessati è dunque fissato per venerdì all'auditorium del Revoltella: inizio alle 9 e conclusione alle 18.