"Oltre le mura": no all'alta velocità a ridosso dei bastioni

PALMANOVA Monitorare e porre particolare attenzione al progetto, in una visione d'insieme di area vasta, in cooperazione con i Comuni che fanno parte dell'Assemblea permanente dei sindaci che si è costituita lo scorso 6 marzo. La portavoce del gruppo consigliare "Oltre le mura", Simonetta Comand, indica le "direttive" all'amministrazione di Palmanova in merito al discusso e contestato progetto dell'Alta velocità e capacità. «Il tema del progetto preliminare relativo alle linee della Tav e della Tac - afferma la Comand - è di fondamentale interesse, da un lato per il ruolo strategico che l'opera riveste in uno scenario economico e geo–politico di vastissime dimensioni, dall'altro per l'impatto che l'intervento avrà nel contesto del territorio e chiaramente anche nell'area di Palmanova. Ma, e mi attengo a quanto riguarda la nostra città, vi sono molte criticità in questo elaborato progettuale che devono trovare un attento esame». Simonetta Comand focalizza l'attenzione su alcuni aspetti, allo scopo di salvaguardare un territorio nel quale esistono insediamenti abitativi, si sono sviluppate comunità che vi risiedono e lavorano. Non ultimo il progetto comporta non poche perplessità anche per il fatto che troverebbe realizzazione in prossimità dei bastioni, con tutto ciò che ne potrebbe derivare in termini di impatto paesaggistico. Ma quali sono le indicazioni che il gruppo "Oltre le mura" intende porre all'attenzione dell'amministrazione, ma non solo? «Ritengo di prioritaria importanza - aggiunge Simonetta Comand - valutare eventuali ipotesi di tracciati alternativi rispetto a quelli proposti nell'attuale progetto per attenuare l'impatto ambientale sulle aree urbane di Palmanova interessate dal tracciato ferroviario e al proposito ritengo necessario anche proporre soluzioni che possano meglio integrarsi con il territorio stesso, come ad esempio la realizzazione di un sottopasso sulla statale Napoleonica, anziché il previsto cavalcaferrovia». La Comand invita l'amministrazione a perseguire iniziative volte a rendere trasparente e partecipato il processo decisionale preordinato al progetto definitivo affinché una realizzazione di tale portata non sia, come solitamente avviene, calata dall'alto. Simonetta Comand infine attesta che il gruppo "Oltre le mura" si associa completamente alla decisione della giunta che ha dato parere negativo al progetto Tav-Tac.(a.m.)