Palmanova, il Consiglio dice di no al progetto della Tav

PALMANOVA Parere negativo del Consiglio comunale di Palmanova all'alta velocità e capacità. La Fortezza si allinea con i "no" degli altri Comuni interessati dal percorso. Troppi lati oscuri e criticità sul progetto Tav e Tac, che pare anche superato a due anni dalla realizzazione. La massima assise della città stellata, convocata per mercoledì sera dal sindaco Martines sotto la Loggia della Gran Guardia in piazza Grande, ha affrontato questo dibattuto tema per l'ennesima volta in maniera ancora più approfondita in un' "aula affollatissima" alla quale infatti hanno fatto da contorno i rappresentanti dei vari comitati regionali " No Tav" con tanto di bandiere. E' stata la stessa Regione a chiedere ai Comuni un parere sull'opera ma, mentre le Amministrazioni vicine a Palmanova hanno espresso negatività al progetto con una delibera della sola Giunta, Martines ha coinvolto nella discussione l'intero Consiglio. In effetti, la città stellata non è toccata dall'alta velocità ma solo dall'alta capacità, quindi il territorio della Fortezza dovrebbe trovare un raddoppio ferroviario principalmente per i treni merci sulla linea Interporto di Cervignano – Udine. Ma anche in questo caso, come ha sottolineato l'assessore all'urbanistica Luca Piani, sussistono parecchi problemi legati principalmente al fatto che la linea ferrata passa a pochi metri di distanza da zone residenziali che già subiscono un forte impatto acustico e relativo alle vibrazioni al passaggio normale dei treni come avviene attualmente. C'è poi il discorso legato alla prospettiva di un sovrapasso ferroviario sulla Napoleonica, la statale 352. Secondo Luca Piani, ma anche a parere dell'assessore al lavori pubblici Gian Luca Birri, sarebbe molto più opportuno realizzare, anziché un cavalcaferrovia, un sottopassaggio meno impattante per l'intera area. La consigliera Simonetta Comand ha anche rilevato che la linea dell'alta capacità, che comporterebbe un ripristino sostanziale e chiaramente potenziato della linea ferrata di un tempo Palmanova – San Giorgio di Nogaro, deturperebbe un ambiente particolarmente importante per Palmanova perché in prossimità dei bastioni. Sulla Tav specificatamente, come ha rilevato anche il sindaco Francesco Martines permangono seri dubbi, sia in quanto nel vicino Veneto si prospettano grossi cambiamenti al tracciato, quindi giocoforza prevedrebbero modifiche anche in Regione, sia perché c'è da considerare anche il Corridoio Baltico – Adriatico che in qualche modo andrebbe ad intersecare o quanto meno a incidere sulla Tav. I gruppi della minoranza hanno espresso le stesse perplessità esposte dal sindaco e dagli assessori, quindi si sono astenuti dal pronunciare un parere. Negativo all'unanimità invece quello dei gruppi di maggioranza. Alfredo Moretti