Palmanova, comitato a difesa della periferia

PALMANOVA Nasce un comitato in rappresentanza del centro abitato fuori porta Udine per salvaguardare l'area residenziale di viale della Stazione, le famiglie che abitano a ridosso della zona industriale di Palmanova e per portare avanti le istanze di tutela del territorio. Sotto accusa soprattutto le aziende "insalubri" e la prevista alta capacità sulla linea ferroviaria. Ecco quanto è scaturito dall'incontro promosso da Rosa Ricciardi e Anna Spiller per affrontare i problemi relativi agli insediamenti insalubri ed ai grandi progetti. Vasta la partecipazione e vivo l'interesse di questa zona della città stellata appena fuori le mera che cingono il centro storico. «L'incontro ci ha permesso di raggiungere importanti risultati- ha precisato Rosa Ricciardi per molti anni consigliere comunale e anche assessore -. Intanto abbiamo avuto l'opportunità di ascoltare una relazione puntuale da parte dell'assessore Luca Piani sull'iter della procedura che ha portato, nonostante il parere negativo dell'Amministrazione comunale, all'autorizzazione regionale e deroga provinciale all'impianto "Palmè" e a quella che porterà all'autorizzazione alla "Neda", due aziende che lavoreranno su materiale insalubre. Poi, dall'intervento dell'assessore Gian Luca Birri ci siamo aggiornati sull'incarico al professionista scelto dai Comuni, capofila Bagnaria Arsa, per la revisione del progetto linea Tac da San Giorgio di Nogaro a Udine». C'è stata una presa di coscienza sui tanti e pesanti interventi che interessano dal punto di vista urbanistico, ambientale questa piccola parte del territorio comunale quali il canale scolmatore, strada per Manzano, l' ampliamento zona industriale con aumento traffico già pesante su via Taglio e Napoleonica. I residenti extra moenia hanno accolto la richiesta all'Amministrazione comunale di una revisione di tutta la documentazione "Palmè" e "Neda" per evidenziare quanto le deroghe che sono state concesse per insediare le due aziende non hanno tenuto conto del rispetto di un chilometro dal centro abitato fuori Porta Udine, dei due chilometri rispetto al vigneto di Ontagnano, della presenza in zona industriale di due aziende alimentari di importanza nazionale. Il neo costituito Comitato del centro abitato di fuori porta Udine nei prossimi giorni presenterà  al sindaco le proprie osservazioni. L'assessore Birri ha anche presentato la proposta di miglioramento della sicurezza per pedoni in viale Stazione e la costruzione a lato di piazzale Roma di un'area pubblica attrezzata. Alfredo Moretti