Corrado Premuda vince il primo Drama Slam di "Oh poetico parco"

Era un concittadino l'inventore dei coriandoli. Lo ricorda in un racconto - in via di pubblicazione nell'antologia Lapis Histriae - lo scrittore triestino Corrado Premuda. La sua scrittura procede a tappe rapide. Triestino, 36 anni, attivo nel campo della narrativa, del teatro, della saggistica, Premuda ha aggiunto un nuovo titolo al proprio medagliere, vincendo il primo Drama Slam italiano, organizzato la settimana scorsa al Parco di S. Giovanni, nella cornice di "Oh Poetico Parco…". In questi giorni è anche in fase di allestimento una nuova versione di un suo testo teatrale, "Destìs", con il debutto previsto a luglio per il Piccolo Teatro Città di Capodistria e l'interpretazione di Sara Alzetta e Mirko Soldano. Non solo: anche il catalogo della mostra dedicata al pittore e scenografo Fabrizio Clerici ospiterà un suo saggio (intitolata "Nello spazio, nel mito", la mostra si inaugura a Umbertide il 30 giugno). Più curioso si annuncia un racconto di Premuda in corso di pubblicazione su Lapis Histriae, l'antologia curata dal Forum Tomizza, spazio operativo nato per sviluppare dialoghi nell'area di frontiera italo-sloveno-germanica. "Carnevale a Venezia, Quaresima a Trieste" - questo il titolo del racconto - prende lo spunto dalla figura di Ettore Fenderl, l'ingegnere nato a Trieste nel 1862 a cui si attribuisce l' "invenzione" dei coriandoli, in sostituzione dei "pericolosi" confetti di gesso allora in uso. La vittoria della settimana scorsa al Drama Slam ha visto Premuda attestarsi al primo posto con "La domenica non si andava in Val Rosandra", un episodio umoristico ispirato alle proteste per la recente attività di disboscamento lungo il corso del torrente. Subito dopo si sono classificati l'austriaco Jimi Lend con "La mia farsa" (versione acida, post-drammatica e molto schizzata di "Romeo e Giulietta") e Lucia Pinat di Udine con l'evocativo "Come il Carso". Coordinata da Gualtiero Giorgini, affidata alle capacità d'improvvisazione di quattro attori (Michela Cembran, Andrea Busico Ursic, Maria Cristina Della Pietra, Pierluca Famularo) e presentata da Christian Sinicco e Matteo Danieli, la serata è servita a verificare, anche in Italia, il format del Drama Slam, una competizione open source per autori che affidano i loro testi a un'interpretazione "a prima vista" degli attori e vengono votati direttamente dal pubblico. Roberto Canziani