Colpo fallito a Banka Koper Due italiani sotto processo

CAPODISTRIA Sarà nota lunedì la sentenza nei confronti di Mattia Zambetti e Eugenio Russo, i due giovani bergamaschi che si trovano nel carcere di Capodistria dal 16 agosto scorso, giorno in cui sono stati catturati dopo aver rapinato la filiale della "Banka Koper" di Santa Lucia, nel comune di Pirano. Ieri, nel corso dell'ultima udienza del processo celebrato dinanzi alla Corte del Tribunale circondariale di Capodistria, il pubblico ministero ha chiesto 14 anni e 5 mesi di carcere per Russo e 6 anni e 5 mesi per Zambetti. Russo, oltre che per la rapina a mano armata, è sotto accusa per aver sparato quattro colpi contro la polizia - ferendo un agente - durante l'inseguimento, culminato con la cattura dei due. Secondo il pubblico ministero, la rapina di Russo e Zambetti era studiata fin nei dettagli, tanto che conoscevano bene anche le strade secondarie, dove hanno tentato la fuga a bordo di una motocicletta rubata. Per i difensori, invece, i due giovani non volevano fare del male a nessuno, e Russo ha sparato soltanto perchè aveva paura e si sentiva braccato dagli agenti. Il 16 agosto dell'anno scorso, i due erano entrati in banca mascherati e armati, con un martello hanno infranto il vetro che protegge gli sportelli ed hanno scavalcato il bancone facendosi consegnare 160 mila euro. Poi, su una moto rubata, hanno tentato di raggiungere il confine passando per le strade secondarie, e sono stati fermati dagli agenti a Gason. Prima di essere catturati, Russo ha sparato quattro colpi, ferendo leggermente un poliziotto. Per trasferire gli imputati al Tribunale, la Polizia ha adottato ieri misure di sicurezza eccezionali. Non è stato usato l'elicottero, ma il traffico nell'area è stato fermato per alcuni minuti da agenti delle forze speciali di polizia. (fb)