Per il Comune di Trieste votano in 184.952

TRIESTE Dieci aspiranti sindaco, 22 liste e 806 candidati in corsa per i 40 posti del Consiglio comunale, ai quali si aggiungerà un 41.mo, riservato per legge a chi sarà eletto primo cittadino. Queste le cifre dell'elettorato passivo al quale si rivolge Trieste, il capoluogo di regione, per quest'appuntamento col voto amministrativo 2011. IL CORPO ELETTORALE Trieste, in questo caso, è intesa come corpo elettorale attivo, composto da tutti i cittadini che hanno diritto al voto. Che sono - per la precisione, in base agli aggiornamenti del puntualissimo Ufficio elettorale del Comune, che inserisce le informazioni di servizio su www.comune.trieste.it - 184.952. Di questi 98.979 sono donne, che sulla scia della stessa composizione anagrafica rappresentano una netta maggioranza a fronte degli 85.973 uomini. I RESIDENTI ALL'ESTERO I triestini residenti all'estero chiamati alle urne nelle 238 sezioni elettorali all'ombra di San Giusto - gli stessi che in virtù di un'altra legge possono votare invece "a distanza" in caso di elezioni politiche nazionali - sono ben 18.837: un numero tale che potrebbe benissimo costituire, per assurdo, un comune a se stante. Anzi, quello degli aventi diritto al voto residenti all'estero sarebbe in realtà il secondo comune della provincia più grande dopo, appunto, il capoluogo. Più grande di tutti quelli della cintura giuliana. I CITTADINI COMUNITARI Sul corpo elettorale attivo complessivo, oltre ai concittadini che risultano all'estero, vanno conteggiati anche 490 cittadini comunitari residenti nel Comune di Trieste - 302 femmine e 188 maschi - che hanno chiesto e ottenuto come prevede la legge, pur non essendo di passaporto italiano, la possibilità di votare per il sindaco, i consiglieri comunali e circoscrizionali della città in cui vivono. Ultima categoria di elettori, in base alle clausole delle leggi sulle minoranze, sono i triestini che risiedono in provincia di Bolzano: sono 27. NIENTE PROVINCIALI Questi 27 - assieme a 16 residenti in provincia di Trento e un residente in Valle d'Aosta, esclusi al contrario dalla legge stessa dal voto comunale - possono partecipare alle provinciali. Per i 490 comunitari, invece, la legge vale al contrario e per le provinciali non possono votare. Questo spiega lo scarto - nel Comune di Trieste - fra i 184.952 aventi diritto per il Comune e i 184.479 per la Provincia.