«Scienza in piazza, è la strada giusta»

«Una manifestazione di livello, aperta alla gente e che ha avvicinato i triestini a quelle eccellenze scientifiche che qualificano il nostro territorio. È stato certamente un successo il cui merito va innanzitutto all'Università e al mondo della ricerca triestino».
Con queste parole il sindaco Roberto Dipiazza commenta "La notte europea dei ricercatori", la manifestazione che si è tenuta per l'intera giornata di venerdì scorso in piazza Unità d'Italia con l'obiettivo primario di «rendere la Scienza alla portata di tutti», come ha ricordato Francesco Peroni, rettore dell'Università che ha fatto da capofila all'iniziativa. L'evento ha coinvolto tutti i protagonisti della scienza triestina in una serie di iniziative organizzate per adulti e bambini, partendo dai laboratori ludo-didattici per arrivare a mostre e visite guidate.
«Avevo sempre dichiarato che bisognava colmare quella distanza, o meglio quella mancanza di conoscenza, fra la città e tutte quelle realtà scientifiche che sono presenti nella nostra provincia. Bene» - continua Dipiazza commentando il successo della manifestazione alla quale hanno partecipato migliaia di persone, compresi i più piccoli - «quanto è stato realizzato, anche con la collaborazione del Comune sulla base di un protocollo d'intesa operativo portato avanti dall'assessore Giorgio Rossi, è la dimostrazione che argomenti certamente non facili possono essere veicolati alla gente attraverso un approccio divulgativo efficace e semplice, sfruttando la bellezza e la suggestione della nostra piazza».
«È un'esperienza - ha detto ancora il sindaco - senz'altro da ripetere, anche con un'ampiezza maggiore; e dopo questo successo quello delle risorse deve essere un elemento di riflessione». In che modo? «Nel senso - spiega Dipiazza - che di fronte a una manifestazione come la "Notte dei ricercatori", che ha riscontrato il gradimento di tante famiglie, certi altri eventi legati alla scienza ben più costosi e di minor impatto divulgativo andrebbero ridimensionati a favore di quello che si è rivelato un vero incontro fra la gente e il mondo triestino della ricerca, vera eccellenza della nostra città».