«Un'area verde nell'ex caserma Amadio»

di MATTEO FEMIA


CORMONSUn parco, delle aree attrezzate con palco per ospitare le manifestazioni, la realizzazione di edifici di diverso uso. Il tutto, sotto la tutela pubblica. Sono state queste, in ordine di gradimento, le proposte concrete emerse durante il secondo incontro tenutosi nella sala civica di palazzo Locatelli relativo ad Agenda 21, il forum aperto alla cittadinanza con cui gli abitanti di Cormons possono dire la propria sul futuro dei sei ettari dell'ex caserma Amadio.
All'inizio della serata l'ingegnere Fulvio Gon, responsabile del progetto «Prendi posto!» sul quale verte Agenda 21, ha diviso i presenti, una trentina circa, in quattro gruppi, spiegando loro le varie modalità di intervento durante il corso della serata. Le varie proposte emerse sono poi state messe ai voti: e proprio in questa fase della serata si è fatta chiara la volontà dei cormonesi presenti di realizzare un'area verde all'interno dell'ex Amadio, fruibile da famiglie e visitatori. È stata questa l'idea più apprezzata. A seguire i maggiori voti sono stati presi dall'ipotesi di realizzare aree attrezzate per manifestazioni pubbliche come concerti o convegni, con la dotazione di un palco e di una zona adibita ad ospitare gli eventuali spettatori.
Infine molto apprezzamento ha riscosso anche l'ipotesi di costruire degli edifici ad uso pubblico. Tutti i presenti hanno potuto esporre la propria opinione. La risposta della gente però è stata piuttosto fredda se paragonata alla prima serata del 22 giugno. Era infatti presente meno della metà dei cormonesi che avevano affollato la sala civica nel corso del primo incontro, nel quale l'ingegner Gon e il sindaco Luciano Patat avevano spiegato tramite diapositive sul tema in che modo si sarebbe svolto il forum di Agenda 21. E tra gli inviti alla popolazione i due responsabili erano stati chiari: chi dà la propria disponibilità nella prima serata poi deve darla anche in quelle successive, perché il progetto è a lunga durata e prevede la sua fase conclusiva nel mese di novembre, quando l'elaborazione delle idee sarà presentata ufficialmente all'amministrazione comunale.
Agenda 21 ora però si prenderà una pausa estiva: i cittadini cormonesi aderenti al progetto e l'ingegner Gon si ritroveranno a fine agosto per partire con i diversi tavoli di lavoro e per verificare la fattibilità dei vari progetti emersi. Dopodiché tra i mesi di settembre e ottobre i piani verranno elaborati per essere poi sottoposti alla fine del periodo agli occhi degli amministratori comunali, i quali prenderanno in forte considerazione le proposte che emergeranno dalla voce dei cittadini del forum di Agenda 21.