Cormons, i cittadini invitati a suggerire proposte sull'utilizzo dell'ex caserma

di PIERCARLO DONDA


CORMONSAnche i cittadini potranno presentare proprie proposte e indicazioni su come utilizzare l'area dell'ex caserma «Amadio». Partiranno infatti lunedì gli incontro promossi dal forum di Agenda 21 per la raccolta di idee sulla progettazione riguardante l'area che occupta quasi sei ettari, nel pieno centro cittadino.
Agenda 21 è stata presentata a Palazzo Locatelli a cura dell'amministrazione comunale. Ma cos'è Agenda 21? è un piano d'azione per lo sviluppo sostenibile, da realizzare su scala, in questo caso locale, con il coinvolgimento più ampio possibile di tutti i portatori di interesse ( che possono essere i cittadini, aziende, enti pubblici e privati) che operano su un determinato territorio.
«Lunedì – spiega il vice sindaco Alessandro Pesaola - partirà la programmazione di Agenda 21 con tre serate aperte al pubblico che serviranno a raccogliere delle idee». Le serate saranno quelle di lunedì 15, 22 e 29 e gli incontri si terranno alle 20 nella Sala civica. Tutti potranno partecipare agli incontri a cui però sarà obbligatorio iscriversi, anche la sera stessa, per avere diritto di parola e poter quindi partecipare attivamente. Aggiunge ancora Pesaola: «Questo sistema che abbiamo scelto di adottare è una novità assoluta per la nostra cittadina. È, infatti, la prima volta per Cormons che viene utilizzata Agenda 21 in una progettazione di ampio respiro. In questa serie di incontri non si parlerà solo ed esclusivamente di cosa poter edificare al posto dell'ex caserma, ma anche di quali saranno le modalità per poter avere dei finanziamenti adeguati».
Le serate saranno moderate dall'ingegner Fabio Gon e dai suoi collaboratori dell'azienda Tandem che gestiscono il forum e la fase di progettazione finale. «Al termine di questi incontri – spiega ancora Pesaola – la Tandem sintetizzerà quanto raccolto e formulerà dei progetti che a settembre saranno proposti all'amministrazione comunale. I progetti conterranno anche le linee guida che si dovranno tenere nel corso della realizzazione delle opere».
«È ovvio che per la realizzazione di queste opere - sottolinea il vice sindaco - non potremo contare sulle nostre risorse economiche e per questo cercheremo sostegno della Regione per la concessione di qualche finanziamento. Cercheremo, visto l'importanzadella progettazione, di reperire finanziamenti europei».
Piercarlo Donda