Silvio Benco nella casa dei Bosma a Turriaco

TURRIACOUna sala gremita ha accolto la presentazione di «Silvio Benco nella casa dei Bosma», opera redatta, per il Circolo Brandl, da Silvia Clama, appassionata storica. A presentare il libro lo storico triestino Roberto Spazzali, che ne ha curato anche la prefazione. «Lo scritto di Silvia Clama è un testo - ha affermato Spazzali - che restituisce in qualche modo un intellettuale, un tempo e una comunità: sicuramente la presenza di Silvio Benco ha lasciato un segno di non poco conto nel paese e nelle persone di Turriaco». I testimoni che hanno dato la loro disponibilità e la loro voce all'autrice ne sono un esempio concreto: il libro, che parte dal nome di una via del paese, crea un tessuto di rapporti personali sulla base di ricche testimonianze che hanno alla loro base anche un interessante lavoro di ricerca d'archivio. Con la presentazione di questo testo, che aggiunge un tassello alla storia e alla cultura locale, il circolo Brandl ha colto l'occasione per stimolare gli abitanti di Turriaco, ma anche studiosi esterni al paese, per ricordare il triestino Silvio Benco con qualche evento particolare il prossimo anno, in cui ricorre il 60.esimo anniversario dalla morte del protagonista avvenuta proprio a Turriaco il 9 marzo 1949: si tratta di uno stimolo che si propone di studiare e scandagliare una personalità complessa e poliedrica che forse ancora tanto ha da dire agli studiosi e agli appassionati di cultura e letteratura.
Elisa Baldo