Porto Vecchio: un triestino sfida tre big

di SILVIO MARANZANA


È un triestino a guidare la cordata palesatasi giovedì nell'ultimo giorno utile per ottenere in concessione l'intero Porto Vecchio. Si chiama Marcus Donato ed è il titolare della società di brokeraggio denominata Helm project marine brokerage service. Tenterà di far concorrenza agli altri tre competitors per l'intera area. Si tratta della Save, la società presieduta da Enrico Marchi che gestisce gli aeroporti di Venezia e Treviso, terzo polo aeoportuale italiano, e controlla il marchio Centostazioni, che si è presentata a propria volta all'ultimo momento sebbene le voci sulla sua partecipazione girassero da settimane. Poi del cartello formato dalle imprese di costruzioni Rizzani de Eccher e Maltauro e sostenuto da Banca infrastrutture innovazione sviluppo del gruppo Intesa San Paolo e dalla Sinloc, società che valuta la fattibilità economico-finanziaria e procedurale di progetti. Infine della Trieste Porto Vecchio development company srl, società creata ad hoc da Maurizio Zamparini presidente del Palermo calcio e fondatore della catena Mercatone Emmezeta.
«Ho alle spalle un gruppo bancario internazionale con capitali europei e statunitensi, un gruppo di imprenditori italiani e un partner di prestigio del settore alberghiero», ha dichiarato ieri Marcus Donato nato in Svizzera da papà di Trieste, città in cui ora abita con la famiglia e svolge l'attività di broker in campo marittimo dopo essere stato project manager di navi soprattutto da crociera a Monfalcone e in Germania. «Sono stato indotto a muovermi appena dieci giorni fa per cui il nostro progetto è ancora da definire nei dettagli - ha aggiunto ieri Donato - l'investimento globale che abbiamo fin d'ora previsto però è ben superiore agli 800 milioni di euro indicati dall'Autorità portuale. Intendiamo trasformare il Porto Vecchio in una cittadella di stile austroungarico da dare in fruizione non solo ai turisti, ma soprattutto ai triestini. Il nostro progetto infatti prevede anche la realizzazione di una spiaggia pubblica e sottolineo pubblica. Poi certamente intendiamo creare anche un porto per megayacht, realizzare una piscina, ospitare strutture scientifiche».
Punto forte del progetto le strutture ricettive. «Il fatto che la variante urbanistica non ammetta la realizzazione di alberghi non ci spaventa - ha commentato Donato - intendiamo realizzare ostelli, foresterie, resort turistici a servizio dei clienti dei porti nautici. Quanto a un acquario, non lo abbiamo previsto in una prima fase, ma potremmo facilmente aggiungerlo». I contenuti non differiscono esageratamente, come si legge sotto, da quanto previsto dagli altri tre progetti generali. All'interno di tutti potrebbe comunque esserci spazio per gli insediamenti ufficialmente richiesti ad esempio da Area science park, Icgeb (Istituto ingegneria genetica e biotecnologia), la Fiera di Trieste, l'Istituto Nautico, il Polo musicale, gli studi professionali, il cantiere Alto Adriatico, l'impresa triestina di allestimenti navali Vitrani.
Ma un'altra richiesta forte è quella avanzata da Richard Ellis group leader internazionale nell'ambito dei servizi di real estate con più di 300 uffici e 29 mila dipendenti in oltre una cinquantina di Paesi che ha il proprio quartier generale a Los Angeles. Altra candidatura straniera è quella di Sud West marine, azienda specializzata nel noleggio e vendita di imbarcazioni da diporto e yacht con sede a Hugelsheim in Germania. Ancora, tra i richiedenti risulta Unieco, l'impresa di costruzioni legata a Coop Nordest che sta per realizzare nei pressi, di fronte alla stazione ferroviaria il grande polo commerciale e del tempo libero dei Magazzini Silos. Anche Greensisam, l'impresa che realizzerà la cittadella di Evergreen che ha ottenuto in concessione per novant'anni i primi cinque magazzini del Porto Vecchio ha richiesto spazi accessori.
Durante questo mese di agosto l'Autorità portuale dovrà verificare la completezza della documentazione e la compatibilità delle 34 richieste con le attività ammesse dalla variante. Se questi requisiti non saranno stati rispettati la domanda verrà eliminata.