Tram di Opicina, ancora due mesi di stop

di Giuseppe Palladini

Slitta ancora la ripresa del servizio del tram di Opicina, fermo dall'inizio di ottobre, che qualche settimana fa era stata stimata per la metà di questo mese. Gli ultimi aggiornamenti sul programma dei lavori parlano della fine di marzo.
Oltre alla sostituzione della corona dentata, applicata alla grande ruota dell'argano motore della funicolare, posto a Vetta Scorcola, la Ceretti&Tanfani di Milano, che ha ristrutturato la linea per conto del Comune, deve effettuare una serie di regolazioni sui nuovi binari del tratto a funicolare, che nei mesi del nuovo esercizio hanno subito una serie di assestamenti. Nell'occasione si porrà rimedio anche al problema della mancanza di giunti di dilatazione (i nuovi binari sono stati infatti montati saldandoli l'uno all'altro), con il rifacimento dei giunti stessi.
Tornando alla corona dentata, che ha un diametro di quattro mesi e mezzo, quella nuova, realizzata a Milano, è stata portata a Trieste e montata alla fine di dicembre. Ma per effettuare una serie di aggiustamenti meccanici, che qui non era possibile eseguire, è stato necessario smontarla e riportarla a Milano. Il nuovo traporto a Trieste della corona e la sua definitiva messa in opera sono previsti per la fine di questo mese.
Aggiungendo poi i già citati lavori ai binari del tratto a funicolare, e sempre che non si verifichino ritardi a causa del maltempo, la conclusione di questo lungo intervento è prevista, compreso il collaudo finale, per la fine di marzo.
I tempi necessari per la sostituzione della corona avevano subìto una allungamento già negli ultimi mesi dello scorso anno, a causa di alcune differenze fra l'intervento alla grande ruota affettuato nel 1984 dall'impresa altoatesina Leitner e i disegni esecutivi che erano stati depositati in Comune.
La Ceretti&Tanfani aveva realizzato la nuova ruota sulla base dei disegni, e così al momento delle verifiche ci si è accorti di alcune differenze tra le dimensioni necessarie per l'installazione nell'impianto e quelle riportate nei disegni. In particolare, le difformità riguardavano la puleggia su cui doveva essere montata la nuova corona, nonché la presenza di spessori posti sulla puleggia stessa. Sono state quindi necessarie nuove lavorazioni meccaniche, che hanno richiesto, come detto, il trasporto della ruota a Milano.
Che i tempi di sostituzione della coppia corona/pignone non sarebbero stati brevi lo si sapeva già prima di iniziare l'operazione. Ciò aveva infatti suggerito di rinviare la complessa operazione a un periodo successivo alla ripresa della linea, avvenuta nel luglio 2006 dopo i lunghi interventi per la revisione ventennale e i relativi adeguamenti tecnologici della funicolare. In seguito a verifiche tecniche si è però deciso di iniziare l'intervento lo scorso ottobre.
Nei circa quindici mesi del nuovo esercizio, fra il luglio 2006 e l'autunno scorso, la trenovia aveva già dovuto fronteggiare nuovi problemi, che avevano fatto nascere illazioni su una possibile soppressione della storica linea tranviaria.
Voci che sono state decisamente smentite, qualche settimana fa, dal Comune e dalla Trieste Trasporti. «Il tram di Opicina non verrà assolutamente soppresso», hanno rassicurato l'amministrazione comunale e l'azienda attraverso una nota in cui hanno spiegato che l'allungarsi dei tempi per la ripresa del servizio è stato sfruttato per eseguire altri interventi tecnici. Interventi che hanno riguardato la messa a punto della parte ferroviaria della trenovia e le carrozze.
Nel corso delle festività sono stati infatti effettuati i collaudi alla prima delle quattro carrozze, completamente rimesse a nuovo, che torneranno in esercizio alla ripresa del servizio. Tutto ciò sarebbe dovuto avvenire a metà gennaio, ma la storica sfortuna del tram ci ha messo ancora lo zampino. Se ne riparla fra più di due mesi.