All'Enoteca di Gradisca miele e Picolit

IL POSTO Una quarantina d'anni fa nasceva il Premio enologico «Noè», che ha decisamente accresciuto la fama dell'enoteca la Serenissima, sede del Premio dal 1965. L'enoteca, sistemata nella «Casa del Provveditori Veneti» dopo accurato restauro avvenuto nell'era Biasutti, oggi si ripropone con le medesime finalità (la promozione dei prodotti regionali), ma arricchita dalla sapienza e dal garbatissimo servizio di un patron d'eccezione, quel Renato Paglia, glorioso maitre dell'Astoria di Udine e oggi,per l'appunto, responsabile regionale per l'Associazione Italiana Sommelier. Seduti ai tavoli rustici ben allestiti, è un bel degustare: vini fermi o frizzanti; bianchi più semplici oppure fermentati in barrique. Rossi di pronta beva o quelli più corposi e grandissimi. I formaggi del nostro Carso (quelli di Zidarich, per capirci) sono serviti insieme a miele d'acacia, di castagno e alla sensuale e sostanziosa «melata», mentre dorati e brillanti elisir a base di uve Picolit o Verduzzo ne enfatizzano le aromatiche sofficità. Finalmente una perfetta stagionatura del prosciutto di D'Osvaldo (decisamente il top fra gli artigiani del gusto) e da memoria l'assaggio del lardo (pure D'Osvaldo) adagiato sul caldo pane alle patate. All'enoteca si pranza e si cena, con cose semplici della nostra terra e tutto ciò che esposto si può comperare, ordinando anche per posta: non solo vini e distillati, ma pure miele, biscotti, dolci, sottaceti e persino libri, soprattutto quelli targati Ais, che ha fatto della Serenissima la sua sede naturale.
Rossana Bettini
Enoteca Regionale La Serenissima
Via Battisti, 30 Gradisca d'Isonzo
Dalle 10,30 alle 14 e dalle 17 alle 23.
www.enotecalaserenissima.it
enotecalaserenissima@aisfvg.it