RIVOLTO Passaggio di testimone, domattina, alla base aerea di Rivolto, al comando del 313° gruppo di addestramento acrobatico dell'aeronautica militare italiana. Dopo tre anni alla guida delle Frecce Tricolori, infatti, il tenente colonnello Paolo Tarantino lascerà il comando al maggiore Massimo Tammaro e lo farà in volo, per l'ultima volta ai comandi del suo Aermacchi MB339, nel corso di una cerimonia, che prenderà il via alle 10.30, alla quale sono state invitate 1.500 persone e che vedrà la presenza, tra gli altri, del generale di squadra aerea Giulio Mainini.
Una lunga carriera, quella di Tarantino nel Friuli Venezia Giulia, iniziata già nel 1996 come pilota in addestramento, continuata poi come capoformazione e successivamente come comandante.
Nato a Milano nel settembre del 1968, Paolo Tarantino nel 1987 entra in Accademia dove frequenta il corso Grifo IV che gli permette poi di conseguire l'abilitazione di pilota da combattimento sul mitico F104 al 51° Stormo.
Lascia la cloche, prima di trasferirsi nella sua città natale per un importante incarico, a Massimo Tammaro, savonese classe 1968, sino ad oggi capoformazione, ruolo che, nella prossima stagione, sarà assegnato al maggiore Marco Lant.
Una cerimonia che si annuncia carica di emozione e di significato, nel segno della continuità di una realtà, quella della Pan, che è oggi considerata la miglior pattuglia acrobatica militare al mondo.
Il tutto al termine di una stagione che ha visto le Frecce tricolori presenti in 40 manifestazioni aeree in Italia e 3 all'estero, tra le quali spicca quella del giugno scorso per l'anniversario della formazione della pattuglia Aquila spagnola.
L'acrobazia aerea collettiva, in ambito militare, vide i suoi albori alla fine degli anni Venti, proprio nel Friuli Venezia Giulia, all'aeroporto di Campoformido, allora sede del Primo stormo caccia comandato dal colonnello Rino Corso Fougier.
Nel 1961 si decise di costituire una sola Pattuglia acrobatica nazionale composta dai migliori piloti militari. Prese vita il 313° Gruppo, dislocato allora come oggi sulla base di Rivolto e che ebbe come primo comandante il maggiore Mario Squarcina.
Luca Perrino