Coronavirus, "Tu non sei solo": lo spot della polizia di Stato dedicato all'emergenza

video "Insieme siamo tutti uguali e liberi solo rispettando la legge. Saremo al sicuro tutti solo restando a casa il tempo necessario, tu non sei solo. Noi non siamo soli. E dalla stessa parte". E' il significato dello video spot diffuso sui social dalla Polizia di Stato, per responsabilizzre i cittadini sul rispetto delle misure contro la diffusione del contagio da coronavirus. "Se qualcuno ti dirà che io sono contro di te o che hai qualcosa da temere se ti guardo - si legge nella grafica del video in cui un 'agente tipo' scrive in prima persona - che quando sei in difficoltà io resto indifferente, che ho privilegi che tu non hai, che sono aggressivo con chi è debole, che non provo la tua stessa solitudine e non sento la tua stessa stanchezza, non credergli. Dopo una lunga notte in strada anche io faccio quella lunga fila al supermercato, sono in attesa di fare il tampone e sono preoccupato, ho un genitore anziano e malato che non vedo da tanto tempo, mia moglie è in cassa integrazione e il mio bambino non vede il parco da molti giorni. Anche io ho paura. Paura come te di vedere il nostro Paese diviso e soffro nel vedere quelle tante troppe salme di nostri concittadini portati via dai camion dell'esercito. Con il mio saluto alla visiera vorrei dire alle loro famiglie che quel dolore è anche il mio"  Video polizia di Stato

Coronavirus, Torino: anziano indigente chiama il 112. La Polizia gli porta la spesa a casa

video Non aveva più soldi per fare la spesa, così un anziano in quarantena ha telefonato alla Polizia di Stato per chiedere aiuto. Il personale del commissariato San Donato ha immediatamente contattato i Servizi Vincenziani che hanno donato all’uomo diverse confezioni di alimenti. Gli agenti di polizia hanno poi consegnato a casa dell'anziano le buste con beni di prima necessitàvideo Polizia di Stato

Youpol, l'app ora serve anche per segnalare le violenze domestiche

REGGIO EMILIAYoupol, l'app realizzata dalla polizia di Stato per segnalare episodi di spaccio e bullismo in tempo reale tramite il cellulare, viene estesa anche ai maltrattamenti in famiglia. L'App, nata due anni fa e pensata per giovani e giovanissimi, è stata "riconvertita" per far emergere la vio

Coronavirus, la app della polizia si aggiorna: ora si possono segnalare anche le violenze in casa

video La app della polizia YouPol si aggiorna per stare al fianco delle donne. Nata per contattare gli agenti in caso di spaccio o bullismo, da oggi potrà essere usata anche in caso di violenza domestica con messaggi e invio di immagini in tempo reale. Le segnalazioni vengono geolocalizzate immediatamente e sarà possibile chiamare il 113 direttamente dalla applicazione. Per chi non vuole registrarsi fornendo i propri dati, è prevista la possibilità di segnalare in forma anonima. Anche chi è stato testimone diretto o indiretto - per esempio i vicini di casa - può ovviamente denunciare il fatto all'autorità di polizia, inviando un messaggio anche con foto e video. Video: Polizia di Stato

Dalla periferia al centro, Torino città deserta

video Dalle Vallette a Falchera, passando per Barriera di Milano e il parco Ruffini, le vie di Torino sono deserte. Una città quasi spettrale: sono sempre meno i cittadini che si muovono per le vie di Torino, rispettando sempre di più i decreti per il contenimento del Covid-19 che impongono di non uscire di casa se non per necessità. Desert anche l’area anche intorno allo Juventus Stadium, di solito affollata di tifosiVideo Polizia di Stato

Coronavirus, Polizia: "Ecco perché bisogna restare a casa ed evitare anche di andare a correre" - videoscheda

video Chi può fermare l’epidemia di #Covid-19? Un video della Polizia di Stato spiega la grande differenza che può fare un singolo individuo nello spargere o frenare l’epidemia. Come si diffonde il contagio e perché è importante restare a casa ed evitare di uscire se non per necessità, evitando anche le passeggiate e l'andare a correre. #turestaacasa#iorestoacasavideo Polizia di Stato

Coronavirus, la signora di 90 anni chiede aiuto al commissariato: due agenti l'accompagnano in banca

video Piccoli gesti di solidarietà da parte della polizia di Milano che non lascia soli gli anziani in difficoltà durante l'emergenza coronavirus. Una signora di 90 anni è rimasta senza contanti per fare la spesa e vivendo da sola si è trovata in difficoltà. Il sistema di assistenza agli anziani che di solito si occupava di lei stavolta non ha potuto aiutarla, così ha chiesto al commissariato della sua zona di Milano di darle una mano. Una macchina è andata a prenderla e gli agenti l'hanno accompagnata in banca e poi l’hanno riportata a casa. "Siete dei gioielli" ha commentato la signora nel video postato sulla pagina Facebook della Polizia di Stato 'Agente Lisa'. testo di Daniela SolitoVideo Fb/Agente Lisa Polizia di Stato

Coronavirus, una bambina telefona alla polizia: "Grazie per il vostro lavoro, siete meravigliosi, vi voglio bene"

video "Sono una bambina e mi chiamo Noemi, posso leggervi una lettera?”. L’operatore della questura di Viterbo ha un telefonata arrivata al centralino. “Cari poliziotti, il vostro è un bellissimo e rischioso lavoro, vi state dando molto da fare. State passando di strada in strada a dire a tutti i cittadini di rimanere in casa, anche se purtroppo alcune persone non rispettano le regole. Continuate a essere meravigliosi. Un grande grazie ai medici che stanno cercando di salvare molte persone malate. Vi voglio bene”  video Polizia di Stato

Senza Titolo

RomaIn base al principio che «nessuno viene abbandonato», il governo col nuovo decreto "Cura Italia" raddoppia da 5 a 10 miliardi i fondi destinati al lavoro e agli ammortizzatori sociali, aggiungendo alle misure già annunciate nei giorni scorsi la conferma che anche professionisti, partite Iva e i