Agende Rosse contro l'ex senatore Giovanardi

reggio emilia. Minacce a corpo politico dello Stato e interferenze nella gestione delle white list legate ad Aemilia: su queste ipotesi di reato Agende Rosse (gruppo Mauro Rostagno di Modena e gruppo Rita Atria di Reggio Emilia) si augurano che venga fatta chiarezza sulla posizione di Carlo Giovanardi. Si tratta del filone del maxiprocesso contro la 'ndrangheta che ha visto Giovanardi accusato di essersi adoperato per salvare dall'interdittiva antimafia la Bianchini Costruzioni di San Felice. «Nel 2018 è arrivata la notizia del rinvio a giudizio di 11 indagati - dichiara Agende Rosse - Fra questi però non figurava l'ex senatore. Abbiamo scoperto così che la posizione dell'ex membro della Commissione antimafia era "processualmente sospesa" poiché, essendo un parlamentare, l'iter era diverso rispetto agli altri».Il 3 settembre scorso «la Giunta parlamentare per le autorizzazioni a procedere ha finalmente ricevuto la richiesta da parte della magistratura della Dda per l'utilizzo delle intercettazioni telefoniche a carico dell'ex senatore. Ora è tutto nelle mani dei senatori componenti la Giunta. Avendo ben presente la scritta "la legge è uguale per tutti", ci auguriamo che corrisponda a verità. Speriamo che la Giunta si esprima a favore, fornendo l'autorizzazione all'uso delle intercettazioni di Giovanardi e che la sua posizione venga accorpata agli altri 11 imputati, in modo da risparmiare denaro pubblico e tempo, per scongiurare la prescrizione». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI