«Ho voluto pulirmi la coscienza La 'ndrangheta mi ha disgustato»

Cortese si è macchiato di otto omicidi e non lo nasconde certo in aula, poi su precisa domanda del pm Beatrice Ronchi spiega il perché nel 2008 ha imboccato il percorso della collaborazione con la giustizia: «Contro Grande Aracri non ho nulla. Non porto rancore. Ho iniziato a collaborare spontaneamente per pulirmi la coscienza ed è per questo che l'accuso. Mi sono disgustato della 'ndrangheta che è un male incurabile e infetta tutta la parte buona della società, in Calabria come in Emilia-Romagna o in Veneto. Venivi ucciso anche solo per un sospetto. La gente - continua - non ci rispettava. Aveva paura di noi. E noi pensavamo solo a fare soldi». Allude all'affiliazione del 1985 e dice che poteva guadagnare «tre milioni di euro continuando a piazzare cocaina». Ma per lui ora vale di più l'amore della sua donna, i figli, l'onestà. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI