Casoni non ha dubbi «Se fossi rimasto avrei fatto uscire la squadra dalla crisi»

l'intervistaDa circa un mese non siede più sulla panchina della Povigliese, ma solo ora ha deciso di dire la sua. L'ex tecnico dei giallorossi Fabio Casoni lo fa però senza nessuna polemica, ora che va a visionare alcuni giocatori su incarico del Genoa. A metà Ottobre la Povigliese si è affidata a Cristian Iotti, dopo l'eliminazione al primo turno della Coppa Emilia e dopo che in campionato la squadra aveva collezionato solo tre pareggi nelle prime cinque giornate. E' terminata così la gestione Fabio Casoni, che da subentrato salvò i giallorossi nella precedente annata di Prima Categoria.«La mia non è una critica verso nessuno - attacca l'ex mister - ma sono dispiaciuto per come è andata a finire. Cristian Iotti è certamente un allenatore migliore di me, mentre io ero fermo da otto anni. Da poco tempo abito a Poviglio, ci sono rimasto male. Sono stato cambiato dopo solamente cinque partite di campionato, dove comunque avevamo fatto tre pareggi. L'ultima gara è stata quella col Reggiolo, dove avevamo totalizzato ventiquattro calci d'angolo ad uno per noi ed alcuni giocatori non erano ancora in condizione».Aveva la situazione in pugno?«Bastava un po' di tempo ed un po' di pazienza, ma poi i risultati sarebbero arrivati. Non dico da vincere il campionato, la capolista Quarantolese è da cinque anni che cerca il salto. Ne saremmo usciti, ne sono ancora convinto».Ma il suo è stato un esonero oppure un suo passo indietro?«Ci ho messo anche del mio. Dopo il derby col Reggiolo ho parlato con la società, dicendo loro che se volevano fare delle scelte erano liberissimi di farle». --LUCA CAVAZZONI BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI