«Mesiano? Una figura fiduciaria della cosca»

INVIATO A ROMAParole dure su Domenico Mesiano. In Cassazione l'avvocato Roberto Sutich - che tutela la giornalista reggiana Sabrina Pignedoli - l'ha definito «figura fiduciaria della cosca, un uomo dello Stato che si adopera, ad esempio, per far avere il porto d'armi...». Infila il dito in una piaga che in termini giudiziari si chiama tentata violenza privata aggravata dal metodo mafioso e pur avendo a disposizione solo pochi minuti, Sutich ha toccato diversi aspetti di questa vicenda: la telefonata incriminata («Voleva impedire alla giornalista di scrivere dei Muto e concluse dicendo che, se avesse continuato, lui le avrebbe tagliato i viveri»), il carattere intimidatorio di quel contatto telefonico («Lo si evince anche dall'intercettazione fra Marco Gibertini e Nicola Fangareggi che si trova nelle carte di Aemilia, in cui si parla della giornalista che si occupa di mafia»), Edilpiovra («Mesiano ha mentito sulle sue conoscenze relative ad Edilpiovra, per la questura aveva fatto il traduttore dal dialetto cutrese»). --T.S. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI