Testa di maiale recapitata a consigliere

Era appoggiata all'interno di uno scatolone la testa mozzata di maiale lasciata la scorsa notte davanti alla casa di Marco Biffi, consigliere comunale di Bellusco (Monza). Sulla vicenda indagano i carabinieri, ancora ignoto il movente del grave atto intimidatorio. A scoprire i macabri resti di animale, è stato il figlio del politico, militante nella minoranza di centrodestra nel consiglio comunale della cittadina brianzola, verso le tre di notte, mentre rientrava. Lo scatolone, lasciato proprio davanti l'ingresso di casa aveva scritto sopra «per Marco Biffi» e ad aprirlo è stato lo stesso figlio del consigliere. In Brianza, flagellata dalla presenza della 'ndrangheta, l'accaduto ha destato non poche preoccupazioni.Una lite per motivi di vicinato. Ci sarebbe un movente banale dietro la morte di un ragazzo di appena 18 anni, Giuseppe Parretta (foto), ucciso con 3 colpi di pistola, a Crotone, da un uomo di 57 anni, Salvatore Gerace, già fermato dalla polizia. Il delitto è stato commesso nel pomeriggio di ieri in via Ducarne, uno dei vicoli del centro storico della città, dentro la sede dell'associazione «Libere donne», che da anni combatte la violenza sulle donne, presieduta dalla madre della vittima, Katia Villirillo. Giuseppe era incensurato. Studiava al liceo artistico e saltuariamente lavorava come cameriere nei locali del centro per racimolare qualche euro. Gerace era noto alle forze dell'ordine che lo hanno arrestato più volte per spaccio e rapina.