«La pista sull'argine? Abbiamo fatto solo lo strato superficiale»

BRESCELLO «In nome e per conto della società New Project Sas nonché dei soci Guidetta Barbieri e Linda Sassi», l'avvocato Alessio Fornaciari ha inviato alla Gazzetta una precisazione in cui, «i miei assistiti, mio tramite, sono a precisare come la società New Project abbia svolto esclusivamente i lavori di trattamento superficiale a doppio strato sul pedonale dell'argine maestro del torrente Enza da Lentigione a Sorbolo Levante. Questo trattamento - prosegue il legale - è stato posato secondo computo metrico redatto dal progettista comunale e tale posa di soli 2 centimetri è avvenuta su un fondo già esistente. La società mia assistita non si è occupata della realizzazione del " cassonetto" della pista di servizio».«Per quanto riguarda l'assegnazione dell'appalto relativo ai predetti lavori - prosegue l'avvocato Fornaciari - lo stesso è avvenuto nel pieno rispetto della "procedura negoziata" così come è stata indetta dall'Ufficio associato appalti di Guastalla. Nessun collegamento poi è mai esistito tra New Project e i signori Grande Aracri e/o Muto, tanto più in relazione ai lavori precedentemente esposti». La precisazione della New Project di Bibbiano fa riferimento alla pista ciclabile costruita sull'argine rotto dalla piena in dicembre.