Sette anni fa il tentato omicidio di Vito Lombardo a Coviolo

Esattamente sette anni fa (era il 23 novembre 2000) a Coviolo l'imprenditore edile Vito Lombardo fu vittima di un tentato omicidio (per quell'episodio è stato condannato in primo grado a 12 anni e 2 mesi Gino Renato). L'imprenditore quella sera si trovava al Centro Insieme, dove stava giocando a carte con gli amici, quando alle 19.30 si era incamminato per rincasare. Alle 19.40 era entrato in casa, ma visto che la cena non era pronta, aveva deciso di fare la solita passeggiata consigliatagli dai medici. Alle 19.50 stava camminando lungo la pista ciclopedonale di via Nubi di Magellano quando una macchina si era avvicinata e un uomo gli aveva sparato alle spalle diversi proiettili calibro 22 con una pistola semiautomatica, colpendolo ad un gluteo e al fegato. Lombardo cadde a terra e l'auto sgommò via. Un passante poco dopo diede l'allarme al 118 e Vito Lombardo venne portato a sirene spiegate in ospedale e operato. A quel punto iniziarono le indagini degli inquirenti, che poi furono messi sulla strada giusta dallo stesso imprenditore, che una volta risvegliatosi in ospedale fece il nome di chi gli aveva sparato a Coviolo.