Beni sequestrati: oggi il convegno

REGGIO EMILIAMaxi convegno oggi dei commercialisti sulla divulgazione e formazione sulla gestione dei beni sequestrati e confiscati alle organizzazioni criminali. Tema caldo a Reggio Emilia, che con l'inchiesta Aemilia sta gestendo con fatica decine di milioni di euro di beni sequestrati. Un convegno nazionale a partire dalle 8.45 nell'aula magna dell'università di Modena e Reggio Emilia, intitolato "Contrasto alle attività delle organizzazioni criminali e gestione dei beni sequestrati e confiscati" che porterà in città figure di primissimo piano a livello nazionale impegnate nella lotta alle mafie. L'evento ha ottenuto il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati de del Consiglio nazionale dottori commercialisti esperti contabili. La gestione dei beni sequestrati e confiscati alle organizzazioni criminali sarà oggetto di discussioni ed approfondimenti alla luce delle recenti modifiche normative. In questo complesso e modificato contesto i commercialisti esercitano, da sempre, un lavoro di estrema importanza nella collaborazione con le istituzioni e le forze dell'ordine per contrastare vari fenomeni criminali, anche in tema di evasione fiscale, sempre più di attualità anche nel nostro territorio. Il convegno, un importante evento scientifico di aggiornamento e specializzazione per i professionisti coinvolti nella lotta alla criminalità organizzata, si sviluppa anche nell'ambito degli impegni assunti dall'Ordine di Reggio Emilia già nel 2011 con la sottoscrizione del patto di "Alleanza reggiana per una società senza mafie".Nella mattinata i lavori, moderati dal consigliere dell'Ordine dei Commercialisti Andrea Baratti, si apriranno con i saluti di Corrado Baldini presidente dell'ordine dei commercialisti, Valentina Rubertelli consigliere nazionale del notariato, Franco Mazza presidente ordine forense, Stefano Landi presidente Cciaa, Gianmaria Manghi presidente provincia, Natalia Maramotti assessore alla Sicurezza, del Comune di Reggio Emilia. Introdurranno i lavori Maria Forte prefetto di Reggio Emilia, Cristina Beretti presidente del Tribunale di Reggio Emilia, Giacomo Forte sostituto procuratore, Isabella Fusiello questore, Valeria Giancola consigliere nazionale dottori commercialisti, Ennio Maria Sodano prefetto e direttore dell'Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati. Interverranno Kate Tassone magistrato e consulente della commissione parlamentare antimafia in relazione agli aspetti procedurali ed operativi della riforma del codice antimafia, Francesco Menditto procuratore capo presso il tribunale di Tivoli sul tema delle norme a tutela della proprietà o dei diritti reali di godimento dei terzi dalla confisca di prevenzione alla confisca allargata, Anna Maria Maugeri docente all'università di Catania sul tema del contribuente socialmente pericoloso, Giulio Nicola Nardo del Foro di Milano per l'accertamento della buona fede e tutela dei terzi. Nel pomeriggio aprirà i lavori Giovanni Fanticini magistrato presso la Corte di Cassazione sui rapporti pendenti esecutivi e, a seguire, un focus sulla custodia e l'amministrazione dei beni con una tavola rotonda tra Andrea Aiello del foro di Palermo, Pietro Bruno commercialista in Trapani e Rosaria Eliana Cristaudo coordinatore area riscossione dell'Agenzia delle Entrate di Reggio Emilia.