«Non so perché Valerio mi volesse morto»

REGGIO EMILIAAlfredo Amato, lei è un autentico miracolato: il pentito Antonio Valerio ha detto martedì in udienza che lui con Sergio e Blasco volevano farla fuori...«Non ero in aula quando l'ha detto, comunque al rientro mi ha messo subito al corrente il mio avvocato Franco Beretti. Questa cosa mi ha a dir poco sorpreso!».Sempre Valerio sostiene che il piano omicida era scattato per fare un favore al clan Bellocco con cui lei era in disaccordo. Queste frizioni sono vere?«Sì, nel 2009 minacciai uno del clan Bellocco. Vecchie storie, lasciamo perdere».La sua morte era stata richiesta, secondo Valerio, nientemeno che dal boss Nicolino Grande Aracri. Come se lo spiega questo accanimento contro di lei?«Non me lo spiego proprio. Non saprei».Valerio lo conosce? Ha avuto a che fare qualche volta con lui. Vi sono stati problemi fra voi a tal punto che voleva ucciderla?«Non ho mai avuto a che fare con lui. Bisogna chiederlo a lui perché mi voleva morto».Mai avuto il sospetto che qualcuno la tenesse d'occhio per ammazzarla?«Mai avuto sospetti. Alla sera sono sempre uscito tranquillamente, senza pensieri particolari».Il pentito ha anche spiegato che lasciarono perdere perché lei era stato poi "battezzato" proprio dal clan Bellocco. È così?«Ma questo particolare non è assolutamente vero! C'erano delle ruggini con il clan Bellocco, si figuri se potevano "battezzarmi" in una situazione simile». Quindi? Perchè allora tirare fuori una storia simile?«Non lo so proprio. Dico solo che Valerio sta prendendo in giro la legge e le persone coinvolte nel maxi processo Aemilia. Racconta cose non vere. E poi per accusare qualcuno ci vogliono prove dirette, non per sentito dire. Insomma, non è una persona attendibile».Valerio la "dipinge" come un 'ndranghetista...«La feccia è della 'ndrangheta, l'uomo d'onore crede invece nella Bibbia. Io sono un uomo biblico, non un 'ndranghetista. Pensi che io ho fatto dieci denunce contro il terrorismo islamico e non ho visto nessuna di quelle denunce andare avanti come speravo. Non esiste che uno della 'ndrangheta faccia di queste cose come invece porto avanti io nella mia battaglia contro il terrorismo islamico».Adesso che ha saputo che c'era questo progetto per ucciderla, ha paura?«Se avessi davvero paura non camminerei liberamente come faccio».(t.s.)©RIPRODUZIONE RISERVATA