«Presentai Bolognino a Bianchini»

Ieri al processo Aemilia è stato ascoltato Giulio Giglio, fratello del pentito Pino. Il testimone, a sua volta imputato, ha riferito in aula di quando mise in contatto Michele Bolognino con l'imprenditore Augusto Bianchini. Giglio era al corrente del fatto che Bolognino fosse stato a lungo in galera ma non ritenne di doverlo dire al modenese. «Non gli ho detto della galera perché non era necessario. Per quanto mi riguarda aveva già pagato il dovuto. Lo considero un uomo perbene, un lavoratore», ha detto il fratello del pentito. Giulio Giglio, 43 anni, è considerato dall'accusa di essere stato a totale disposizione del fratello Pino, con il quale aveva stabilito a Montecchio i suoi affari dopo aver lasciato il Crotonese. nTIDONA A PAGINA 19