L'emergenza alle scuole Carducci

REGGIOLOEra il novembre 2012 quando a Reggiolo scoppiò il caso dell'amianto nel giardino delle scuole medie "Carducci", appena realizzate dopo l'emergenza terremoto. Un fulmine a ciel sereno per una comunità che cercava di rialzarsi dopo l'emergenza e che invece si era trovata faccia a faccia con un problema serio. Gli accertamenti - partiti dopo casi analoghi accertati in provincia di Modena - avevano infatti confermato il timore che frammenti, seppure di modeste entità, erano stati trovati. Si corse ai riparti con una bonifica, effettuata durante il periodo delle vacanze di Natale. Intervento anticipato da un'assemblea con i genitori per spiegare la situazione. L'allora sindaco di Reggiolo, Barbara Bernardelli, non aveva nascosto la delusione e la rabbia per quanto accaduto. E aveva annunciato che sarebbero partite segnalazioni alle autorità competenti. A eseguire quei lavori finiti sotto accusa era stata proprio la Bianchini Costruzioni Srl di San Felice sul Panaro: ad affidarglieli era stata la Coopsette titolare dell'appalto.