Il No a Renzi e la “fedeltà” dei reggiani

REGGIO EMILIA È stato l'esito del Referendum costituzionale del 4 dicembre scorso a segnare la politica reggiana nel corso del 2016. Nella nostra provincia ha prevalso il con il Sì (51,71%) e ha fatto registrare un'affluenza record del 76,65%. E se il risultato, in controtendenza con il resto del Paese, era tutto sommato atteso e in linea con l'esito del voto in Emilia-Romagna e Toscana, qualche sorpresa ha invece destato il risultato ottenuto nei singoli comuni. Il No ha vinto in 13 comuni reggiani e, tra questi, in quelli che erano considerate due roccheforti dei renziani come Casalgrande e Boretto. A Casalgrande, il No si è imposto con il 51,86% e a Boretto i contrari sono stati il 52,53%, mentre le roccheforti del No, sono Brescello (57,63%) e Viano (56,28%). Il Sì ha fatto il pieno invece a Carpineti (57,62%) e Albinea (57,42%). Risultati che hanno acceso la spia di una situazione politica che ha visto – dopo l'esito del voto – ingrossarsi nel Pd reggiano le fila dei diversamente renziani. Ma i conti veri si faranno con la scelta dei candidati alle prossime elezioni e la corsa è già partita con una ventina di potenziali aspiranti parlamentari. (r.f.)