Aemilia, mercoledì si torna in aula

REGGIO EMILIA Mercoledì riparte il processo Aemilia e a presiedere il collegio giudicante ci sarà per ora ancora il presidente del tribunale Francesco Caruso. Il magistrato è in attesa di assumere l'incarico di presidente del tribunale di Bologna e come ribadito in più occasioni quando ci sarà la nomina farà richiesta di essere applicato al processo Aemilia, in modo da garantire la massima continuità all'importante processo di mafia. Ieri il presidente ha incontrato i giornalisti in tribunale a Bologna e ha anche parlato dell'eventualità che sia applicato ad Aemilia. «È possibile, io ho dato la mia disponibilità, però non decido io - ha detto Caruso - . È chiaro che se questa prospettiva si dovesse realizzare per me sarà un impegno estremamente gravoso». Parlando con la stampa bolognese il magistrato ha detto che il tribunale «deve essere una casa trasparente». A Reggio il presidente ha applicato questo principio, aprendosi al confronto con la città e gli organi di informazione. «Non ci devono essere equivoci, l'opinione pubblica ha diritto di essere informata e di comprendere». Tra i desideri di Caruso ci sarebbe anche quello di strutturare in qualche modo la comunicazione dell'ufficio. Mercoledì come detto riparte il processo Aemilia e per ora le udienze del mese sono già state fissate. Alla fine del mese il presidente entrerà in carica a Bologna e a quel punto sarà fatta chiarezza su chi presiederà il collegio giudicante.