Silvano Vecchi: «Macchè stalker lei mi perseguita»

Nega di aver perseguitato l'ex convivente e smentisce di aver agito per gelosia. Stiamo parlando del reggiano 34enne Silvano Vecchi (foto) che è accusato di stalking. Vecchi – figlio dell'ex patron della Save di Montecchio condannato a 4 anni e 10 mesi nell'udienza preliminare di Aemilia – è anche un imputato marginale a Reggio nel maxi processo Aemilia per trasferimento fittizio a terzi di beni. «Il mio rapporto di convivenza – replica Silvano Vecchi – s'interrompe definitivamente il 3 gennaio 2016. E' da quel giorno che con la mia disdetta del contratto di affitto si sono determinati gravi disagi "alla signora", in quanto incapace in quel momento di sostenere le spese di affitto ed altro (all'epoca non lavorava). Da quel momento sono io il perseguitato, ricevendo messaggi del tipo "te la faccio pagare" ed altro con contenuti a dir poco vergognosi "da una signora così per bene", al punto che il mio avvocato aveva predisposto una denuncia».