Mesiano torna nei guai per munizioni da guerra

REGGIO EMILIA Nel nuovo filone d'indagine di Aemilia lungo l'elenco di chi è accusato di trasferimento fraudolento di beni per eludere le misure di prevenzione patrimoniale: il pentito 48enne Giuseppe Giglio, Antonio Giglio (38enne di Crotone), Francesco Giglio (crotonese 69enne), Giovanna Giglio (crotonese 22enne domiciliata a Montecchio), Gaetana Crugliano (crotonese 68enne), Donato Agostino Clausi (commercialista crotonese 44enne), Sergio Lonetti (calabrese 36enne residente a Guastalla), Mario Mazzotti (romagnolo 67enne, vive a Reggio), Giulio Giglio (crotonese 42enne domiciliato a Montecchio), Palmo Vertinelli (cutrese 55enne residente a Montecchio, è in cella), Giuseppe Vertinelli (cutrese 53enne residente a Montecchio, pure lui in cella), Daniele Bonaccio (24enne di San Polo). Nei guai per aver fatto fruttare beni sequestrati: Antonio Vertinelli (cutrese 30enne ai domiciliari a Montecchio), Giuseppe Vertinelli (cutrese 29enne che vive a Montecchio), Antonio Vertinelli (cutrese 25enne che risiede a Montecchio), Giovanna Schettini (crotonese 49enne domiciliata a Montecchio). Estorsione e false fatture le accuse per Pierino Vetere (cutrese 44enne), Pasquale Vetere (cutrese di 50 anni) e il 40enne Francesco Lerose. Il poliziotto 42enne Domenico Mesiano ora deve rispondere di detenzione illegale di 17 munizioni da guerra. Ancora Pasquale Brescia e Pasquale Lupezza (ex maresciallo dei carabinieri giudicato a parte) nel mirino per rilevazione e utilizzazione di segreti d'ufficio. Infine ancora Giulio Giglio nei guai per violenza o minaccia nei confronti di due guardie carcerarie.