Cinque magistrati se ne vanno da Reggio

REGGIO EMILIA Il pressoché certo "trasloco" di Francesco Caruso alla guida del tribunale di Bologna è, in pratica, la classica goccia che fa traboccare il vaso al palazzo di giustizia di Reggio. Perché nel giro di pochi mesi saranno ben cinque i magistrati che lasceranno il nostro tribunale, con tempi di sostituzione non proprio brevi. Caruso ha "rischiato" d'andarsene da Reggio già nell'ottobre scorso, quando era fra i papabili per la presidenza della Corte di appello di Bologna, ma con 17 voti a favore il plenum del Csm ha poi nominato Giuseppe Colonna. A fine 2015 è divenuta successivamente vacante la poltrona di presidente del tribunale di Bologna (è andato in pensione Francesco Scutellari), da qui il bando per la sostituzione che a distanza di sei mesi sta "premiando" Caruso che dovrebbe andare sotto le Torri dopo l'estate. Se questi sono i tempi per la sostituzione in un incarico direttivo, chi reggerà da dopo l'estate, per almeno sei-sette mesi, il tribunale di Reggio come facente funzioni? Quanto ad anzianità di servizio il primo della lista è il giudice Giovanni Ghini, quindi in pole position per questo ruolo direttivo (a seguire i magistrati Elena Vezzosi e Cristina Beretti). Una traide di nomi per un incarico decisamente di responsabilità. Reggio, del resto, non è nuova a questo genere di situazioni: il pm Isabella Chiesi ha infatti retto a lungo, come facente funzioni, la procura. Un'altra pedina importante del nostro tribunale in procinto d'andarsene (probabilmente prima di Caruso) è il giudice Rosaria Savastano che presiede la sezione civile: di recente è stata proposta dalla Commissione incarichi direttivi del Csm alla presidenza del tribunale di Ferrara (il posto è vacante dalla fine del dicembre scorso in quanto è andato in pensione Pasquale Maiorano). Ma anche altri giudici civili sono in partenza: Luciano Varotti (da agosto sarà operativo alla Corte d'appello di Bologna), Cristina Ferrari (andrà all'ufficio del magistrato di sorveglianza di Reggio) e Matteo Marini (per quest'ultimo magistrato la destinazione è il tribunale di Lucca). Vuoti che si creeranno, quindi, nell'organico della magistratura reggiana e che richiederanno tempi più lunghi rispetto alla sostituzione del presidente Caruso (presumibilmente occorreranno 8-9 mesi dal bando all'arrivo di nuovi giudici). Insomma, per il tribunale di Reggio sono in arrivo tempi non facili.(t.s.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA