«Fra indagati e investigatori brutti legami»

Inquietante la testimonianza di un maresciallo dei carabinieri di Fiorenzuola ieri nella nuova udienza del processo Aemilia. Il sottufficiale ha raccontato come nella fase iniziale delle indagini sulla cosca di 'ndrangheta siano emersi brutti legami fra alcuni sospettati e appartenenti a forze dell'ordine. Per quella ragione, gli investigatori dell'Arma preferirono agire in autonomia servendosi poi della collaborazione dei colleghi di Parma e di Modena. SORESINA A PAGINA 11