Il ruolo di Bonferroni e il processo Pesci nel report su ’ndrangheta e politica

Nell'inchiesta dell'Espresso si parla anche dell'ex parlamentare reggiano, Franco Bonferroni, in relazione ai suoi rapporti con Delrio. Ecco il passaggio nel quale viene citato: «Tra i massoni, uno con cui Delrio non s'è mai preso è di sicuro Franco Bonferroni. Ex piduista dai natali reggiani, senatore della Dc, amico dell'Udc di Pier Ferdinando Casini che lo piazzò nel cda di Finmeccanica, fu tirato in ballo da Pierluigi Castagnetti come massone e nemico di Delrio già nel lontano 2006. Tre anni dopo alcuni articoli di giornale evidenziarono che fu proprio nella casa romana di Bonferroni che si confezionarono le strategie politiche anti-Delrio per la campagna amministrativa del 2009, quando il primo sindaco non comunista di Reggio fu sfidato sia dal pidiellino Fabio Filippi che dall'ex primo cittadino Antonella Spaggiari, ex diessina che provò a vincere le elezioni con una lista personale appoggiata dall'Udc. Per la cronaca, a dicembre 2015 Bonferroni è finito indagato nell'inchiesta "Pesci" della Dda di Brescia sulla 'ndrangheta lombarda: è accusato di aver favorito un imprenditore di Cutro vicino al clan Grande Aracri, Antonio Muto, per aggiustare una sentenza del Consiglio di Stato».