MA BRESCELLO È PRONTA A RISCATTARSI

di CATIA SILVA Egregio direttore Paolo Cagnan, è offensivo definire i brescellesi come cinquemila fantasmi; così facendo, lei ha tracciato un fosso che divide le persone solo in base all'appartenenza o meno a un territorio. Io, brescellese da sempre, mi sono sentita offesa, relegata dalle sue parole da questa parte del fosso, insieme a tanti miei compaesani; poi ho alzato gli occhi dal fango del "fosso" e ho visto che sull'altra riva l'aria è più pulita: e ho visto che lei ha di fianco gli occhi limpidi e puliti dei ra- SEGUE A PAGINA 29