Scoperta la piromane del Santa Maria

E' finito con una denuncia l'incendio divampato il 29 marzo scorso in una stanza del reparto Diagnosi e cura dell'ospedale Santa Maria Nuova. I carabinieri grazie alle telecamere di video sorveglianza interna, infatti, sono riusciti a ricostruire cosa è accaduto quella notte, quando verso l'una e mezza una degente aveva allertato il personale medico di quanto stava avvenendo. Le immagini rivelano che ad appiccare il fuoco a due materassi all'interno di una stanza di degenza è stata proprio la stessa persona che, poco più tardi, ha chiesto aiuto per spegnerlo. Si tratta di una 60enne, che in quei giorni era ricoverata nello stesso reparto. Nella stessa stanza erano presenti altre due pazienti. Grazie alla richiesta di aiuto e al rapido intervento sul posto dei vigili del fuoco, le fiamme erano state rapidamente domate. I materassi e le coperte infiammate erano state rapidamente portate fuori dalla stanza, che nel frattempo si era riempita di fumo. Mentre i degenti erano stati tutti quanti trasferiti in un'altra stanza, onde evitare che rimanessero intossicate. Gli accertamenti, però, avevano lasciato pochi dubbi sull'accaduto: ovvero che non si potesse trattare di un incidente, ma di un evento provocato da qualcuno. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di trovare le risposte che si cercavano. E ora la donna, che ha 60 anni, è stata denunciata per danneggiamento seguito da incendio. I carabinieri stanno indagando anche su di un altro episodio: quello avvenuto pochi giorni fa, quando delle carte in un sottoscala dello stesso reparto erano state date alle fiamme. Anche qui pochi danni, ma la certezza che ci si trova di fronte a un gesto doloso. Che, per ora, resta senza colpevoli.