Isolato virus, ora si teme calo vaccinazioni

È stato isolato a Pavia il primo caso italiano di influenza della stagione 2012-2013. Si tratta di un cittadino di origine pachistana da anni residente in Italia, ricoverato presso il Policlinico San Matteo. «Il virus è del ceppo A H1N1, lo stesso che è circolato l'anno scorso in Italia». A spiegarlo è Angelo Cordone, direttore generale del Policlinico. «Non presenta una particolare virulenza - continua - e questo sarà il virus che circolerà principalmente in questa stagione influenzale. I virus isolati il mese scorso su viaggiatori internazionali di passaggio in Italia erano di ceppo B». Cordone invita comunque a vaccinarsi, «soprattutto le categorie più a rischio, come anziani, malati cronici e persone che lavorano con il pubblico». Il picco «sarà tra gennaio e febbraio» annuncia intanto il direttore generale dell'Aifa, Luca Pani. Secondo gli esperti anche se non dovrebbe essere un'influenza «virulenta», quest'anno potrebbero esserci più casi, anche un paio di milioni di in più rispetto alla passata stagione, aumentando così anche il rischio di morti per complicanze che ogni anno causano 30-40 mila decessi: dipenderà non solo dalle caratteristiche proprie del virus ma anche da quanto gli italiani si vaccineranno, superando i timori sorti le scorse settimane per il blocco di alcuni lotti di vaccini. «La percezione ora è che gli italiani si stiano vaccinando un pò di meno - aggiunge Pani - Esiste un preoccupante movimento anti-vaccini una sorta di no-global della salute che si muove senza alcuna base scientifica. Il rischio di perdere la cultura della vaccinazione nel nostro paese porterebbe danni gravissimi».