Liuzzi: questo è un campionato pazzo

di Davide Casarotto In uno dei campionati di Formula 1 più incerti di sempre, dispiace notare come non ci sia nemmeno un italiano sulla griglia di partenza. Vitantonio Liuzzi, nella passata stagione alla guida della Hrt e ora dedicatosi alle ruote coperte della Superstar Series, ci dice la sua su quest'annata senza nostri portacolori nel Circus. Come valuta l'esperienza nella Superstar? «Mi sto divertendo, è una categoria con un buon livello tecnico e con una griglia impreziosita da diversi nomi importanti. Abbiamo vinto all'esordio a Monza e ora occupiamo il terzo posto in classifica. In più sto imparando molto su vetture davvero diverse dalla Formula 1». La Formula 1 appunto. Lo spettacolo e l'equilibrio non mancano, quest'anno. «È un campionato pazzo, in cui anche Sauber e Williams sono riuscite a insidiare, e a battere, i team più titolati». Come si spiega questa situazione? «Sicuramente stanno avendo un ruolo preminente gli pneumatici. È difficile trovare l'intesa giusta per il pilota e capire i giusti range di sfruttamento. Questo porta a risultati inaspettati anche nel corso di una stessa gara». A maggior ragione, un vero peccato non vedere italiani al via. «Assolutamente. Io e Jarno (Trulli, ndr) avevamo già dei contratti di gara per prendere parte a questa stagione. Ma poi piloti con sponsor più importanti hanno preso il nostro posto, quindi paghiamo anche un generale periodo di debolezza del nostro Paese a livello economico. E questo, purtroppo, renderà difficile anche ad altri talenti emergere». Ai tifosi non resta che dedicarsi esclusivamente a sostenere la Ferrari. «Che ha buone chance. Fernando sta dimostrando di poter fare la differenza in ogni gara, anche quando le cose non vanno per il verso giusto. Mantenendo questa continuità arriverà alla fine nel lotto di quelli che si giocheranno il titolo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA