L'inossidabile Franca Valeri apre la prosa con «Oddio mamma!»

BAGNOLO.Questa sera (ore 21) il teatro Gonzaga-Ilva Ligabue di Bagnolo apre la stagione Ert (quest'anno organizzata insieme ai Comuni di Correggio e di Novellara) con lo spettacolo intitolato «Oddio Mamma!», che vede come protagonisti Franca Valeri e Umberto Barberini.
La grande attrice, quasi novantenne, incurante del tempo e della malattia da cui è afflitta da qualche tempo, porta in scena il testo intenso e poliedrico tradotto e adattato di Sam Borrick e Julie Stein, per la regia di Daniele Falleri.
Uno spettacolo, molto divertente e al tempo stesso commovente, che esprime tutto il potenziale di solitudine e di malinconia che c'è nella vecchiaia e, con un'ironia puntuale e tagliente, da non lasciare scampo, indaga tra le pieghe del rapporto conflittuale fra una madre iper-possessiva e un figlio ormai 45enne e nevrotico.
Il loro contrastato confronto viene infatti narrato attraverso un serrato scambio di lettere, cariche di «amorevoli» accuse reciproche.
Da un lato il figlio accusa la madre di essere stata, con le sue continue interferenze, la causa della fine del suo matrimonio e del fallimento dei suoi tentativi di autoaffermazione nella vita.
Dall'altro, la madre non riesce a capire il motivo per cui lui sia cosi infastidito da suo comportamento.
Il figlio infatti cambia continuamente indirizzo, ma viene sempre, inesorabilmente, inevitabilmente, raggiunto dalla assillante corrispondenza materna.
Una straordinaria prova d'attore, quella di Franca Valeri e di Unberto Barberini, e insieme la dimostrazione che la solitudine si può rompere e superare mentre la vecchiaia, se non si può evitare, di deve comunque sfidare. (v.a.)